Un peggioramento meteorologico interesserà il Piemonte nelle prossime ore, prima di lasciare spazio a un inizio di settimana stabile e soleggiato. È quanto emerge dal bollettino emesso ieri, 21 marzo, da Arpa Piemonte.
Un minimo depressionario, attualmente posizionato tra Austria e Germania all'interno di una vasta saccatura che insiste sull'Europa orientale — bloccata nel suo movimento verso est — sta scivolando in modo retrogrado verso il Piemonte a partire dalle ore pomeridiane di ieri, portando con sé aria fredda e precipitazioni. Le piogge, inizialmente deboli o moderate, si intensificheranno nella notte per estendersi a gran parte della regione, proseguendo fino alla mattinata di oggi, domenica 22 marzo.
La giornata di domenica si apre con cielo coperto, con schiarite attese nel pomeriggio a partire da nord-est. Le precipitazioni saranno diffuse su tutta la regione già dalle prime ore notturne, con valori da moderati a localmente forti sulle zone pedemontane nord-occidentali, di bassa e media montagna e sulle prime pianure. La neve cadrà al di sopra degli 800-900 metri, con quota più bassa al mattino sul Cuneese, dove potrà spingersi fino ai 600-700 metri. Nel corso del pomeriggio i fenomeni andranno attenuandosi, per esaurirsi in serata. Lo zero termico scenderà nella mattinata fino a 1.100-1.200 metri, per risalire lievemente nel pomeriggio fino a 1.300-1.400 metri a nord. I venti soffieranno deboli tra sud e sud-est sulle Alpi e da sud sull'Appennino, con rinforzi moderati al mattino in pianura, in collina e sulla fascia pedemontana settentrionale e nord-occidentale. Nel pomeriggio-sera si segnala un rinforzo dei venti sulle zone al confine con la Liguria.
Con l'allontanamento del minimo depressionario, il tempo migliorerà sensibilmente già dalla serata di domenica, regalando al Piemonte un lunedì 23 marzo all'insegna della stabilità. Al primo mattino potranno formarsi nubi medio-basse sulle pianure, con locali foschie e banchi di nebbia, ma nel corso del pomeriggio il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso su tutta la regione, senza precipitazioni. Lo zero termico è atteso in deciso aumento nel pomeriggio, fino a 1.800-1.900 metri, mentre i venti risulteranno deboli, tra nord e nord-est in montagna e variabili in pianura. Le temperature registreranno un netto rialzo rispetto alla giornata precedente, con massime che potranno raggiungere i 15-16 gradi nelle province di pianura.
La stabilità si consoliderà anche martedì 24 marzo: il cielo si manterrà sereno, con il passaggio di qualche velatura al primo mattino e in serata, e senza precipitazioni. Lo zero termico continuerà a salire, raggiungendo i 2.200-2.300 metri nel pomeriggio, con venti deboli da nord sulle Alpi e variabili sul resto della regione.