Attualità - 21 marzo 2026, 09:19

Giornata mondiale della Poesia, ricordando il poeta braidese Bernardo Negro

Il 21 marzo scelto per celebrare la poesia in tutte le sue forme e sottolinearne l’importanza per lo sviluppo umano

I poeti e le poetesse hanno riempito i versi con le loro avventure, gli amori, i batticuori e hanno influenzato la cultura di tutti i tempi.

Ogni anno, il 21 marzo, l’umanità celebra la potenza delle parole nella Giornata Mondiale della Poesia.

Istituita dalla XXX Sessione della Conferenza Generale UNESCO nel 1999, la ricorrenza vuole ricordare il prezioso valore dei versi in rima o in prosa per «Riconoscere all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace».

Arriva nello stesso giorno del compleanno di Alda Merini, che quest’anno avrebbe compiuto 95 anni e che ha fatto della sua esistenza pura poesia. Così come Giacomo Leopardi, Emily Dickinson, Federico García Lorca, William Shakespeare, Ugo Foscolo, Gabriele D’Annunzio, Giovanni Pascoli e Dante Alighieri. E poi c’è l’indimenticato Bernardo Negro: a Bra non si può celebrare questa ricorrenza senza i suoi componimenti.

Una delle forme espressive più antiche e più belle utilizzate dall’uomo. Un mezzo, il linguaggio poetico, a cui affidare le emozioni più profonde e più autentiche per comprendere non solo l’esperienza personale, ma anche quella di molti.

Lei, la Poesia, è diventata Patrimonio dell’Umanità, perché parla direttamente al cuore. Bellezza, felicità, gioia, serenità, ma anche tristezza, dolore, delusione, nostalgia e rimpianto, tutto questo è poesia. In concomitanza con l’arrivo della primavera dunque il risveglio della natura si celebra insieme al risveglio delle emozioni e dei sensi attraverso la parola scritta.

L’invito è a leggere, rileggere, regalare e regalarsi libri di poesia.

Silvia Gullino