Attualità - 19 marzo 2026, 14:23

Crack Egea, primo rinvio per esaminare le richieste di costituzione di parte civile

Oltre a quella del Comune di Alba sono una decina le istanze avanzate da società e persone fisiche. Chiesto il patteggiamento per le società Egea Spa e Egea Commerciale Srl

Un’udienza interlocutoria, quella appena chiusa presso il palazzo di giustizia di Asti, sulla vicenda Egea. Oltre al Comune di Alba, rappresentato dall’avvocato Stefano Campanello, sono una decina gli azionisti e gli obbligazionisti che hanno depositato istanza per costituirsi parte civile nel procedimento per false comunicazioni sociali

Tra loro diverse persone fisiche, ma anche società. 

Le difese dell’ex presidente e ad della multiservizi Pierpaolo Carini e degli altri tre manager per i quali la Procura della Repubblica di Asti aveva chiesto il rinvio a giudizio, hanno chiesto al giudice la fissazione di un termine utile a esaminare le richieste di costituzione ed esercitare in proposito eventuali diritti ed eccezioni

Da qui la decisione della Gup di rinviare il procedimento all’udienza già fissata per il prossimo 11 giugno

Oltre al 62enne ex presidente e ad della capogruppo Egea Spa. difeso di fiducia dagli avvocati Michele Galasso del foro di Torino e Alessio Lanzi del foro di Milano, la procuratrice aggiunta Laura Deodato ha chiesto di procedere nei confronti di Daniele Bertolotti, 52 anni, residente a Moncalieri (Torino), consigliere di Egea Commerciale Srl negli anni 2018 e 2019, consigliere e ad della stessa società dal 2020 al giugno 2022, difeso dall’avvocato Rinaldo Sandri del foro di Asti; di Valter Bruno, manager 62enne, consigliere di Egea Commerciale negli anni 2017, 2018 e 2019, poi consigliere e ad della stessa azienda dal 2020 al giugno 2023, difeso dall’avvocato Nicola Menardo, del foro di Torino; infine nei confronti di Giuseppe Zanca, 71 anni, presidente del Cda e consigliere di Egea Commerciale Srl negli anni dal 2017 al 28 febbraio 2023, difeso dagli avvocati Alberto Mittone e Nicola Marco Gianaria del foro di Torino. 

Oltre ai quattro manager, le cui difese non hanno sciolto le riserve sul rito ed eventuali scelte processuali, sul fronte degli imputati figurano anche le società Egea Spa ed Egea Commerciale Srl, il cui difensore, il professor Maurizio Riverditi, ha chiesto di poter accedere al patteggiamento ex decreto legislativo 231/2001.