Dal 21 marzo sarà ufficialmente nel circuito del Big Bench Community Project e si potrà, quindi, ottenere il timbro sul Passaporto della rete delle panchine giganti, ormai tantissime in tutta la Granda.
Mancava il capoluogo, Cuneo. Ora non più.
La panchina c'è, è rosa e guarda verso la Bisalta, nel cuore del Parco Fluviale.
E' stata montata in questi giorni e stamattina siamo andati a fotografarla, approfittando di una bellissima giornata primaverile.
La panchina gigante è stata donata da "La cura nello Sguardo O.d.V.", associazione di volontariato attiva dal 2022. Il Fluviale, guidato dall'assessore Gianfranco Demichelis, si è attivato per individuare la collocazione e espletare le formalità e i passi tecnici per installarla.
Scendendo da Calà Gino Giordanengo, basta dirigersi verso destra, in direzione della pedancola. La panchina è lì, visibile anche dalla discesa.
Un volano di turismo ma anche un momento di riflessione. L’intenzione dell’associazione è infatti, tramite la donazione della panchina, quella di promuovere e diffondere la cultura delle Cure Palliative.
Salire su una panchina fuori scala fa sentire chiunque un po' più piccolo, stimolando una riflessione profonda e invitando a guardare oltre il momento presente, proprio come accade quando si affronta una malattia.
La Cura nello Sguardo ha già installato due panchine giganti nei comuni di Busca e Pinerolo che, grazie all’accordo con la Fondazione BIG BENCH COMMUNITY PROJECT, sostengono il progetto benefico e valorizzano il territorio che le ospita mediante il circuito turistico del Passaporto ufficiale BBCP.
Dal prossimo 21 marzo, giorno di primavera e rinascita, lo si potrà fare anche nel cuore del Parco fluviale. Ma già qualcuno, anche senza timbro, si è fermato per godere del meraviglioso paesaggio che si gode sedendosì lassù.