Attualità - 17 marzo 2026, 11:57

Investimenti irrigui in Granda: dalla Regione 10 milioni di euro per sostenere 165 progetti

Alla provincia di Cuneo il 71% dell'intero stanziamento. L'assessore Bongioanni: "Il più grande intervento per la gestione della risorsa idrica in Piemonte. E adesso il via alla riforma"

Un totale di 241 nuovi progetti per l’ammodernamento delle infrastrutture irrigue e il miglioramento della gestione della risorsa idrica a scopo agricolo sul territorio piemontese: 232 saranno realizzati nelle aziende agricole e 9 dai consorzi irrigui piemontesi. Dalle cisterne e vasche di stoccaggio di acqua piovana all’impermeabilizzazione dei canali per ridurre la dispersione, dalle centraline di misurazione di portata ai meccanismi di erogazione. È il risultato dei bandi lanciati dalla Regione Piemonte e giunti ora a conclusione.

Ne dà l’annuncio l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, che spiega: «È il più importante intervento regionale per ammodernare ed efficientare il sistema di gestione della risorsa idrica irrigua al servizio dell’agricoltura piemontese. Grazie a nuove risorse che ho reperito, ho potuto così aggiungere ancora 4 milioni di euro di risorse fresche e portare il sostegno complessivo alla cifra record di 29 milioni di euro, permettendo lo scorrimento delle graduatorie e il finanziamento di 241 progetti, di cui 41 totalmente nuovi già giudicati idonei e in attesa di partire. È un risultato straordinario, in attesa della "storica"  riforma, che tra poche settimane porterò in Commissione e che dopo decine e decine di anni riscriverà, razionalizzerà e renderà efficiente e competitiva a livello nazionale la gestione irrigua del Piemonte».

Ecco gli interventi nelle aziende agricole. La dotazione ulteriore di 3,1 milioni di euro ha consentito di far scorrere la graduatoria portando a 232 il numero complessivo di progetti finanziati. Le aziende potranno realizzare così interventi mirati per il risparmio e l’uso efficiente e sostenibile delle risorse irrigue, come il miglioramento, rinnovo e ripristino di impianti irrigui aziendali e investimenti che promuovono lo stoccaggio e il riuso di tali risorse quali i microinvasi aziendali per la raccolta di acque piovane o la manutenzione straordinaria delle peschiere per l’uso irriguo, anche nell’ottica di fornire l’irrigazione di soccorso in periodi di scarsa disponibilità.


 

Provincia

Numero domande

Investimento previsto

Spesa ammessa

Contributo concesso

AL

23

€ 1.778.810,12

€ 1.764.523,74

€ 1.167.705,45

AT

7

€ 396.607,37

€ 393.281,51

€ 271.226,97

BI

3

€ 450.000,00

€ 450.000,00

€ 292.500,00

CN

165

€ 15.783.928,55

€ 15.332.267,53

€ 10.719.958,74

TO

33

€ 3.679.509,12

€ 3.371.781,89

€ 2.249.086,20

VC

1

€ 223.487,45

€ 217.794,81

€ 141.566,63

TOTALE

232

22.312.342,61

21.529.649,48

14.842.043,99


 

Questa la distribuzione per province degli interventi e dei relativi contributi:

  • La provincia di Cuneo registra il numero più elevato di interventi finanziabili, con 165 progetti, pari a circa il 71% del totale regionale, per investimenti complessivi superiori ai 15,7 milioni di euro e contributi per 10,7 milioni di euro Il dato è coerente con il peso dell’ortofrutticoltura e delle colture specializzate nel territorio provinciale, particolarmente sensibili alla disponibilità di acqua per l’irrigazione e quindi maggiormente interessate a interventi di efficientamento degli impianti e di accumulo delle risorse idriche.
  • Torino, con 33 interventi finanziabili e investimenti complessivi pari a circa 3,7 milioni di euro, diffusi soprattutto nelle aree agricole della pianura torinese e del pinerolese.
  • Alessandria, con 23 interventi finanziabili e investimenti per circa 1,7 milioni di euro, in gran parte collegati alle esigenze irrigue delle colture cerealicole, orticole e delle produzioni vitivinicole.
  • Asti, con 7 interventi finanziabili e 271.227 € di contributi, che confermano l’interesse delle aziende viticole e frutticole verso soluzioni di efficientamento nell’uso dell’acqua.
  • Biella, con 3 interventi per € 292.500,00 e Vercelli con 1 intervento per € 141.566,63. In queste province, dove è fortemente diffusa la risicoltura tradizionale per sommersione, la Regione Piemonte ha affiancato agli interventi irrigui aziendali altri specifici strumenti dedicati alla filiera risicola, come il bando Csr che sostiene interventi quali la riqualificazione di fontanili e zone umide agricole, il recupero di elementi del reticolo irriguo tradizionale, la creazione o il ripristino di habitat umidi e di aree tampone.

Ed ecco i progetti dei consorzi irrigui che saranno realizzati grazie ai nuovi 4 milioni di euro:

  • Consorzio d’irrigazione Bealera Maestra – Destra Stura (Cn). Realizzazione condotte in pressione per trasformazione dell’irrigazione da scorrimento ad aspersione nel territorio di Sant’Albano Stura. Contributo 1 milione €.
  • Consorzio irriguo di 2° grado Saluzzese-Varaita (Cn). Intervento di irrigazione localizzata a servizio del Consorzio irriguo di Costigliole Saluzzo; riconversione di un laghetto per pesca sportiva dismesso, da utilizzare come vasca di carico per il trasporto di acqua in pressione e realizzazione di condotte in PEAD di lunghezza complessiva di circa 6.000 m a servizio di un comprensorio irriguo di 408 ha. Contributo 1,341 milioni €.
  • Consorzio irriguo del Canavese (To). Interventi di impermeabilizzazione  della rete irrigua esistente al fine di ridurre le perdite dei canali irrigui in terra. Contributo 1,077 milioni €.
  • Associazione dei Consorzi di Irrigazione Alta Valle Tanaro e Cebano (Cn). Interventi atti a ridurre le perdite lungo la rete di distribuzione del Consorzio irriguo di miglioramento fondiario della Piana di Ceva e di Lesegno. Importo contributo da definire in funzione delle risorse residue disponibili.

Essi si vanno ad aggiungere ai 5 progetti già finanziati nei mesi scorsi con 10 milioni di euro:

  • Consorzio del Pesio (Cn). Interventi di manutenzione straordinaria della rete di distribuzione in pressione, rifacimento del tratto di dorsale principale tramite posa di una nuova condotta e realizzazione di un invaso per lo stoccaggio idrico da 10.500 m³. Contributo 1,930 milioni €.
  • Associazione irrigua Valle Maira (Cn). Realizzazione di un’opera di presa dal Canale Ceaglia, un pozzo di soccorso, un laghetto interrato, una stazione di pompaggio e la posa di condotte di distribuzione in pressione interrate. Contributo 2 milioni €.
  • Consorzio irriguo di 2° grado Maira Buschese Villafallettese (Cn). Realizzazione di un invaso di stoccaggio posto a monte di una diramazione del comprensorio irriguo Canale Varaglia, alimentato dal canale omonimo, e realizzazione di una rete irrigua in pressione sul sedime degli attuali canali a cielo aperto. Contributo 2 milioni €.
  • Consorzio irriguo di 2° grado Roero (Cn). Interventi di risparmio idrico e miglioramento del sistema irriguo dei comprensori di primo grado. Contributo 1,937 milioni €.
  • Consorzio irriguo di miglioramento fondiario Canale De Ferrari (Al). Rifacimento del sifone “Sabbionaro” e riqualificazione del sistema irriguo. Contributo 1,998 milioni €.

C. S.