Attualità - 15 marzo 2026, 10:13

Maltempo, fino a 50 centimetri di neve fresca tra Ormea, Limone Piemonte e le località del Mondolè

Fiumi e torrenti in aumento ma senza superare le soglie di attenzione, in miglioramento le condizioni meteo nei prossimi giorni

Stazione Maneggio Limone Piemonte

Pioggia in pianura e abbondanti nevicate sulle zone alpine e dell’alta collina in provincia di Cuneo, da ieri il maltempo interessa il Nord Ovest fino a toccare l'entroterra ligure.

Lo aveva annunciato anche Arpa Piemonte con la diramazione dell'allerta gialla per neve il basso Piemonte e allerta arancio per valanghe.

Le nevicate più consistenti si sono registrate nelle località montane del Monregalese e dell’Alta Val Tanaro. A Limone Piemonte sono caduti tra i 30 e i 40 centimetri di neve fresca, con il manto nevoso che ha raggiunto i 266 centimetri complessivi. Accumuli importanti anche sulle alture di Ormea, nella zona di Stanti, dove si sono registrati circa 50 centimetri di neve fresca per un totale al suolo di circa 240 centimetri.

Neve abbondante anche nel comprensorio del Mondolè Ski, dove tra Artesina e Prato Nevoso sono caduti quasi 50 centimetri di neve fresca, contribuendo ad aumentare ulteriormente lo spessore del manto nevoso in quota.

Nonostante le precipitazioni e il vento, la situazione non ha causato particolari criticità alla viabilità, anche se resta consigliata la massima prudenza sulle strade di montagna.

Secondo le previsioni, la perturbazione sta progressivamente perdendo intensità e nei prossimi giorni è atteso un generale miglioramento del tempo, con una settimana in prevalenza stabile e solo la possibilità di qualche debole pioggia nella giornata di mercoledì. Le temperature dovrebbero restare stazionarie o in lieve aumento nei valori massimi.

Sul fronte ligure, invece, le piogge sono state particolarmente intense nell’entroterra della provincia di Imperia. Il record di precipitazioni è stato registrato a Bajardo con 135 millimetri di pioggia, seguito da Borgomaro con 110 e Pigna con 105 millimetri.

Le piogge hanno determinato anche un innalzamento dei livelli di fiumi e torrenti, tra cui Arroscia, Impero, Argentina, Nervia e Roya, che nel corso della notte si sono avvicinati alle prime soglie di attenzione senza però superarle.

Nella mattinata odierna si sono registrate anche forti raffiche di vento, con il picco massimo in montagna a Poggio Fearza, dove a 1.800 metri di quota si sono sfiorati i 160 km/h. Raffiche sostenute anche lungo la costa, in particolare a Ventimiglia dove si sono toccati i 97 km/h.

Redazione