Politica - 13 marzo 2026, 16:24

DDL tutela minori, Bergesio (Lega): “Lo Stato torna a proteggere i bambini”

Il provvedimento, di iniziativa governativa, introduce modifiche sostanziali alla legge n. 184 del 1983,

Giorgio Maria Bergesio

“L’approvazione definitiva del disegno di legge sulla tutela dei minori in affidamento segna una svolta storica e necessaria per il nostro Paese. Con questo provvedimento, lo Stato riafferma un principio cardine: il superiore interesse del minore e il suo diritto prioritario a crescere nella propria famiglia d’origine. Non permetteremo più che il sistema degli affidi sia un terreno privo di trasparenza”.

Lo dichiara il Senatore della Lega, Giorgio Maria Bergesio, a margine del via libera definitivo di Palazzo Madama al ddl sulla tutela dei minori.

Il provvedimento, di iniziativa governativa, introduce modifiche sostanziali alla legge n. 184 del 1983, istituendo strumenti di monitoraggio attesi da anni.

Il cuore della legge risiede nella creazione di una rete di controllo capillare per evitare "collocamenti impropri" e garantire una gestione dei dati finora frammentata.

Viene istituito presso il Dipartimento per le politiche della famiglia un Registro nazionale che censirà su base provinciale le famiglie affidatarie, le comunità e gli istituti, indicando con precisione il numero di minori accolti e le disponibilità reali.

Ogni tribunale per i minorenni e ordinario avrà un registro dei minori collocati, con l'annotazione dei provvedimenti, degli eventuali interventi della forza pubblica e del monitoraggio degli incontri con i familiari.

L’Osservatorio nazionale avrà il compito di analizzare i flussi di dati, segnalare anomalie alle autorità competenti e promuovere ispezioni e sopralluoghi nelle strutture.

Per troppo tempo – continua Bergesio – abbiamo assistito a situazioni poco chiare, dove il dolore dei bambini e delle famiglie rischiava di diventare uno strumento per fare business. Come Lega, abbiamo sostenuto con convinzione questo testo, riferito in Aula dalla nostra collega Erika Stefani, perché la trasparenza è il primo passo per la tutela. Sapere chi accoglie, come e per quanto tempo è un dovere dello Stato”.

Il Senatore sottolinea inoltre l'importanza di superare la logica dell'emergenza: “L'affidamento deve tornare ad essere, come previsto dalla legge, una extrema ratio temporanea. Questo ddl fornisce alla politica i dati necessari per compiere scelte adeguate e non basate su sensazioni”.

Infine, conclude Bergesio: "Familia supra omnia": proteggere il nucleo familiare significa proteggere il futuro della nostra società. Da oggi, con il monitoraggio costante dell'Osservatorio e i nuovi registri, poniamo fine alle zone d'ombra e garantiamo una narrazione veritiera e sicura sulla protezione dei minori in Italia”.

comunicato stampa