Attualità - 13 marzo 2026, 10:01

Promosso a maggiore in 42 anni di servizio: la straordinaria carriera di Dainese, da Ospedaletti al Nucleo Investigativo di Cuneo

Arruolato a 17 anni nel 1984, ha comandato stazioni in tutta Italia, partecipato a missioni internazionali in Bosnia e vinto premi letterari nazionali: ora, a 60 anni appena compiuti, l'ambita promozione

Il maggiore Marco Dainese

Da carabiniere a maggiore. Una storia che dura da 42 anni.

Arruolatosi nell’Arma dei Carabinieri nel 1984 a soli 17 anni, dopo aver frequentato la Scuola Allievi Carabinieri effettivi di Campobasso la sua prima destinazione è stata in Liguria, alla Stazione Carabinieri di Ospedaletti in Provincia di Imperia e poi all’allora Comando Gruppo di Imperia.

Dopo essersi fatto le ossa con le prime esperienze istituzionali è approdato all’allora Scuola Sottufficiali per il biennio formativo in Velletri e Vicenza. Al termine del corso, promosso vicebrigadiere, ha affinato la sua preparazione tecnico-professionale confrontandosi con la dura realtà operativa dell’hinterland milanese dei primi anni ‘90, a Cusano Milanino. 

Nel 1994, a soli 27 anni, nel grado di Brigadiere, gli viene affidato il comando della sua prima Stazione Carabinieri, a Magnacavallo, immersa nella provincia mantovana. Da quel momento, al Maggiore Dainese è stato affidato, dal grado di Brigadiere fino a quello di maresciallo aiutante, il comando di Stazioni Carabinieri sempre più complesse ed operative, in Liguria ed in Piemonte, fra le quali Perinaldo, Bordighera e Torino Lingotto.

Nel 2004 nell’ambito delle missioni internazionali MSU è stato impegnato in teatro operativo a Sarajevo (Bosnia Erzegovina).

Nel 2005 è stato premiato quale miglior Comandante di Stazione nell’ambito dell’allora Divisione “Pastrengo” a Milano.  Promosso Luogotenente e poi Luogotenente Carica speciale ha retto il Comando del NOR della Compagnia Carabinieri di Borgo San Dalmazzo dal 2009 fino al 2024, comandando poi anche la Compagnia, in sede vacante, per quasi due anni. Nel 2021, risultato vincitore di concorso per il transito nel ruolo Ufficiali e promosso Sottotenente, ha continuato a comandare il predetto NOR, venendo poi trasferito, nel settembre 2024, con il grado di tenente, al Comando del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Cuneo, incarico tuttora ricoperto (e dove ha anche ottenuto la promozione a Capitano).

Ora, a 60 anni appena compiuti, l’ambita promozione a maggiore. Una vita spesa sempre in prima linea, sulla strada ed in realtà complesse. Nel corso della carriera si è anche laureato in Lettere ed ha pubblicato due saggi filosofici, dilettandosi anche in componimenti poetici per i quali ha vinto numerosi premi letterari, anche uno bandito a livello nazionale dall’Arma dei Carabinieri, venendo premiato dall’allora comandante generale (gen. C.A. Roberto Jucci). Altamente qualificato il suo profilo professionale, affinato presso l’Istituto Superiore di Tecniche Investigative dell’Arma dei Carabinieri in Velletri, prosegue la propria attività, anche con il nuovo grado, presso il Nucleo Investigativo in “Granda”.

Al neo promosso le vivissime congratulazioni del comandante del Reparto Operativo, di tutti i colleghi ed in particolar modo del comandante provinciale dei Carabinieri di Cuneo, col. Marco Piras, che in una sobria, ma sentita cerimonia interna per la consegna del nuovo grado, ha voluto congratularsi con l’Ufficiale per la lunga e brillante carriera sempre spesa, con dedizione ed altruismo, al servizio delle Istituzioni e della cittadinanza.   

cs