Sport - 11 marzo 2026, 18:08

SUPERLEGA / Champlin, Poriya e le altre piste: Cuneo Volley studia nuovi schiacciatori

Tra le voci di mercato circolano anche i nomi di Sani e Gardini, ma sembrano più "freddi". Intanto si delineano le certezze: ai confermati Cavaccini, Codarin, Feral e Sala si dovrebbero aggiungere Argilagos e Mosca

Rosa in gran parte rinnovata nel prossimo campionato di SuperLega per il confermatissimo coach Matteo Battocchio

Archiviata la lunga parentesi negli Emirati Arabi Uniti, culminata con la vittoria del prestigioso NAS Tournament di Dubai, che oltre alla soddisfazione sportiva ha garantito anche un buon ritorno economico per le casse societarie, in casa Cuneo Volley è già tempo di guardare avanti. L’attenzione di tifosi e addetti ai lavori si sposta ora sulla costruzione della squadra che affronterà il secondo campionato consecutivo in SuperLega.

Durante la permanenza in Medio Oriente, tra partite, momenti di svago nella scintillante Dubai e persino qualche allarme missilistico, il lavoro della dirigenza non si è mai fermato. Il direttore sportivo Paolo Brugiafreddo e il presidente Gabriele Costamagna hanno proseguito le trattative per definire gli ultimi tasselli di una rosa che, come anticipato da Targatocn già a fine febbraio (LEGGI QUI), sembrava essere in gran parte delineata prima della partenza.

Uno dei nodi principali riguardava lo schiacciatore francese Alexandre Strehlau, arrivato alla corte di Matteo Battocchio a fine regular season con un contratto fino al 2027. Le sue prestazioni in campionato non avevano particolarmente brillato e il torneo di Dubai rappresentava una sorta di banco di prova. Le indicazioni, pur senza voler parlare di sentenze definitive, non sembrano aver cambiato il quadro: Strehlau non ha convinto per continuità e nel corso del torneo ha spesso lasciato spazio all’“imprestato” Michele Fedrizzi (Grottazzolina), tra i protagonisti della vittoria insieme all’opposto Lorenzo Sala. 

L’impressione, dunque, è che il francese possa essere destinato a salutare.

(Alexandre Strelhau in azione: è già addio per lo schiacciatore francese?)

Se così fosse, Cuneo sarebbe già al lavoro per individuare il sostituto, che dovrà affiancare il giocatore destinato a raccogliere l’eredità di Ivan Zaytsev. Il nome caldo resta quello del nazionale statunitense Ethan Champlin, classe 2001, attualmente impegnato nella Bundesliga tedesca con il Lüneburg. Un profilo giovane ma già di grande prospettiva.

Accanto a lui sono circolati diversi nomi per completare la diagonale di posto-4. La suggestione più affascinante porta a Francesco Sani, schiacciatore della Rana Verona, protagonista di un ottimo avvio di playoff con gli scaligeri. Per settimane è stato dato vicino al club piemontese, ma nelle ultime ore la pista sembra essersi raffreddata: l’ipotesi più probabile è che il martello rimanga alla corte di Fabio Soli.

Un’altra opzione porta al 26enne Davide Gardini, attualmente alla Sonepar Padova. Figlio d’arte – il padre Andrea è stato uno dei centrali simbolo della “Generazione di fenomeni” azzurra – Gardini a Cuneo si è fatto notare anche nell’ultima sfida disputata al palasport di San Rocco Castagnaretta, dove era stato bersagliato dal pubblico biancoblù. Ma la storia insegna che certe rivalità possono cambiare rapidamente: lo stesso Ivan Zaytsev, per anni “nemico” sportivo del tifo cuneese, è poi diventato uno dei beniamini dopo l’arrivo in Piemonte.

(Davide Gardini contro il muro di Codarin: il suo nome, insieme con quelli di Poriya e Sani circola per un posto da schiacciatore)

Il terzo nome, forse quello che al momento gode delle maggiori quotazioni, è invece quello dell’iraniano Poriya Hossein Khanzadeh, per tutti “Poriya”, classe 2004. Lo schiacciatore ha vestito la maglia della Lube Civitanova fino allo scorso gennaio, prima di un addio anticipato che aveva fatto discutere. Il club marchigiano aveva infatti comunicato la partenza del giocatore “per volontà immotivata e unilaterale”, nonostante un contratto valido fino al termine della stagione. In un primo momento si era parlato di un possibile approdo in Russia, alla Dynamo Ural Ufa, pista poi sfumata. Ora il giovane talento iraniano potrebbe tornare d’attualità proprio per Cuneo.

(L'iraniano Poriya durante il riscaldamento sul campo di Cuneo con la maglia della Lube: sarà lui a vestire la casacca biancoblù?)

Intanto alcune certezze iniziano a delinearsi. Il libero sarà ancora l’amatissimo capitano Mimmo Cavaccini, mentre tra le conferme figurano anche la bandiera Lorenzo Codarin e il giovane opposto Nathan Feral.

In cabina di regia dovrebbe arrivare una scommessa affascinante: il giovanissimo Bryan Argilagos, classe 2007, attualmente vice di Giannelli a Perugia. Accanto a lui servirebbe però un profilo di grande esperienza – il nome di Manuel Coscione circola con insistenza – per garantire equilibrio nei momenti più delicati.

Il ruolo di opposto sarà ancora affidato al tandem Feral-Sala, con quest’ultimo reduce da un torneo di Dubai da protagonista. Al centro, al fianco di Codarin, prende quota la candidatura del 25enne Leandro Mosca del Vero Volley Monza, autentica torre da 209 centimetri.

(Leandro Mosca, da Monza a Cuneo: a lui il compito di formare il tandem di centrali con Codarin?)

Tutta da scoprire, invece, la diagonale di posto-4, che sulla carta potrebbe essere composta proprio da Champlin e Poriya: una coppia giovane e dal grande potenziale offensivo. Da definire anche il secondo libero, con il giovane Oberto“Obi” per i tifosi – intenzionato a cercare maggiore spazio altrove per crescere.

Fantamercato o anticipazioni destate a concretizzarsi? Le prossime settimane riveleranno il volto definitivo del Cuneo Volley 2026/2027. Una certezza però c'è: in casa biancoblù l'ambizione è costruire una squadra capace di radicarsi in SuperLega e continuare a far sognare il pubblico del palasport di San Rocco Castagnaretta, che con 385.360 euro d'incasso, fruttati alle casse societarie, si conferma (per ora) il vero main sponsor del team del presidente Costamagna 

Cesare Mandrile