Attualità - 10 marzo 2026, 09:54

Il Coordinamento Pace e Disarmo di Cuneo aderisce a “No Kings” e organizza l'adesione alla manifestazione del 27 e 28 marzo

Si lavora a un evento locale e all'ipotesi di un collegamento on-line con la Capitale. Martedì 17 un incontro organizzativo aperto a tutti

Riceviamo e pubblichiamo. 

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Da Roma a Londra fino agli Stati Uniti prende forma una rete internazionalista che unisce movimenti pacifisti, sindacati, associazioni e realtà politiche contro riarmo, restrizioni dei diritti e derive autoritarie.

Il 1° marzo si è svolta la prima assemblea nazionale, per organizzare la due giorni del 27 e 28 marzo.

L’obiettivo è chiaro ed esplicito: costruire un’opposizione ampia, sociale e plurale, in un contesto segnato dalla guerra, dalla restrizione dei diritti, e dalla crescita delle destre xenofobe e oscurantiste, non solo in Europa. Da Roma a Londra, passando per diverse città europee e statunitensi, in un’ottica radicalmente internazionalista, sta prendendo forma un percorso che unisce reti pacifiste, movimenti sociali e realtà associative, forze sindacali e politiche, contro guerre, riarmo e autoritarismo. Un mondo composito che in Italia unisce l’area variegata, dai centri sociali, all’Arci, ai sindacati, ai partiti di opposizione presenti o meno in Parlamento.

Quella che si è tenuta a Roma nei giorni scorsi e che ha presentato ufficialmente il progetto non è stata una semplice conferenza stampa, ma l’avvio di un percorso che punta a costruire una mobilitazione ampia, plurale, pacifica ed internazionale.

Il movimento “No Kings Italia - Contro i re e le loro guerre” ha presentato in questa occasione le prossime tappe di un’iniziativa che guarda già alla fine di marzo come snodo decisivo ma, ovviamente, che è la tappa di una strada che si vuole lunga e ricca di sorprese.

L’obiettivo, a seguito della prima assemblea svoltasi, è di allargare il coinvolgimento ad associazioni, forze sociali e politiche, settori della società civile, mondo della cultura, dell’arte, dell’informazione, per strutturare un calendario condiviso di iniziative.

Fermare insomma, ricostruendo partecipazione popolare, la deriva antidemocratica del governo Meloni e delle destre globali, dei re e delle regine del mondo che, da Trump a Von Der Leyen, da Minnneapolis a Israele fino all’Iran, si impongono con la violazione sistematica del diritto internazionale e di quelli umani.

Un percorso caratterizzato da appuntamenti locali sia dall’Italia che dall’estero e che culminerà il 27 e 28 marzo con una “due giorni” a Roma: il 27 con un concerto dal titolo “No ai Re si alla Libertà”; il 28 con una manifestazione di piazza che gli organizzatori auspicano partecipata e capace di aggregare anche ulteriori soggetti.

Anche il Coordinamento Pace e Disarmo di Cuneo parteciperà all’evento, con una manifestazione in loco e, forse, con un collegamento on-line alla “due giorni”.

Per poter organizzare le modalità di collegamento con l’iniziativa romana, e per le iniziative specifiche nella nostra città ci ritroveremo il giorno martedì 17 marzo alle ore 21 presso la sala ex collegio Tomasini in via Vittorio Bersezio 2 a Cuneo.

Attendiamo tutte e tutti coloro che si riconoscono nei valori della Pace, del ripudio delle guerre, della non violenza, del rispetto dei diritti e che abbiano a cuore i valori della nostra Costituzione, per organizzare insieme l’evento, con idee e proposte, che possano valorizzare la “due giorni” romana.

Ci vediamo il 17 marzo!

Il Coordinamento Pace e Disarmo di Cuneo