Al Direttore - 09 marzo 2026, 14:19

"Trecento colombi sul tetto e nessuno interviene: a Pollenzo viviamo nell'emergenza igienica"

La denuncia di un cittadino: guano ovunque, carcasse e odori insopportabili. "Ho scritto a Comune, Asl e Provincia ma vengo rimbalzato da un ufficio all'altro. Il Sindaco e l'Assessore verrebbero a vivere qui?"

Il tetto del condominio di Pollenzo su cui "risiedono" circa 300 colombi

Riceviamo e pubblichiamo:

"Egregio Direttore,

con sconforto e preoccupazione rivolgo alla sua attenzione e a quella dei lettori una critica e grave situazione igienica venutasi a originare nella Frazione Pollenzo.

Da anni, ma dall'autunno scorso in maniera ancora più importante e diffusa, una numerosa colonia di colombi soggiorna sul tetto di un condominio che confina con le mie proprietà. La numerosa colonia conta più di 300 capi che qui risiedono in un habitat confortevole e ottimale.

Peccato che tutta l'area esterna, la strada pubblica, ma soprattutto le mie proprietà, sono invase da guano, carcasse abbandonate e piume che si depositano dappertutto. L'odore è oramai diventato sgradevole e non è possibile aprire le finestre, visto peraltro che spesso nello svolazzare alcuni esemplari si schiantano nelle vetrate. È impossibile inoltre utilizzare i balconi e i terrazzi, salvo procedere in una disinfezione continua. Le grondaie e il tetto risultano area di raccolta di escrementi e ovviamente, essendo le auto oggetto di frequenti 'scarichi', si va a bruciare la vernice.

In una breve cronistoria segnalo che a novembre scorso ho coinvolto prima l'amministratore del condominio, ricevendo il silenzio, e poi inviato un primo esposto ad Asl Cn2 ufficio igiene, sindaco, assessore e dirigente del Comune di Bra, ufficio caccia e pesca della Provincia di Cuneo.

Allo stato attuale e dopo numerose telefonate e mail agli uffici competenti, mi ritrovo a essere rimbalzato da uno all'altro, da un tecnico a un altro, ma non ricevo alcuna comunicazione di intervento o la constatazione che si proceda con il posizionamento di sistemi adeguati di allontanamento.

Tutto ciò che ho in mano, oltre a dover continuamente pulire, stare attento a dove metto i piedi e raccogliere i resti sparsi ovunque, è una notifica che ho dovuto personalmente ritirare dai Messi Comunali di Bra poiché molto impegnati e impossibilitati a consegnarla a domicilio. In questa il Comune dichiara che si riscontra la presenza di un considerevole numero di colombi, ma che non si debba esprimere un parere tecnico in cui siano da emettere provvedimenti urgenti e quindi, avendo il conforto dell'Asl, non sussistono per il Comune presupposti per l'emanazione di azioni od ordinanze specifiche.

A un secondo esposto inviato il mese scorso, utilizzando ovviamente la Pec, nemmeno una risposta.

Nel frattempo però, e grazie a un'interpellanza dell'opposizione, è stata affrontata la problematica a livello di Consiglio Comunale, ma l'Assessore responsabile non ha fatto che ripetere, liquidando agevolmente il fatto, quanto già su riportato e anzi ha rafforzato il principio che non vi siano i presupposti di intervento e che la situazione non possa essere definita critica, inviando semplicemente una nota al condominio dove si invita a intervenire. Si può immaginare la valenza di tale invito…

Ora sarà impossibile qui pubblicare foto e video, ma l'unica domanda che mi permetto di avanzare è: sindaco, assessore, Ufficio di igiene, se a casa vostra non poteste uscire sul balcone, se non poteste stendere i panni all'aperto, se non poteste aprire le finestre, se doveste recuperare almeno una carcassa a settimana, se doveste pulire costantemente e disinfettare tutto, se doveste vedere la vostra bella auto rovinata, sono convinto che uscireste dagli uffici ed emanereste provvedimenti immediati, urgenti e risolutivi.

Ma in fondo non siete coinvolti e forse dell'igiene della vostra città, del vostro territorio e del vostro cittadino non vi interessa poi così tanto. Di Pollenzo patrimonio Unesco, sede di Università internazionale, storico borgo romano/medievale, non volete prendervi cura, perché avete cose molto più importanti da seguire! Fate bella la città quando c'è la festa e poi mettete la polvere dei restanti mesi sotto il tappeto.

Mi permetto di concludere che lo stato igienico-sanitario di un territorio dimostra chi lo gestisce e come i suoi orientamenti e le azioni diventino responsabili di come il cittadino poi si comporta nella quotidianità e nel rispetto del territorio in cui si vive.

Buona la salsiccia, ottimi i formaggi, straordinario riempirsi le bocche di cibo buono, pulito e giusto. Peccato però che la nostra città stia annegando nei rifiuti sversati ovunque, che le foto trappole non funzionino, che i colombi possano serenamente posarsi ovunque e 'rilasciare serenamente'. E queste sono solo alcune delle negative medaglie vinte dalla città.

Auguriamoci che non si debba mai parlare di salmonella, altrimenti la grande bellezza braidese avrà un altro grave argomento per cui sarà per sempre segnata, sarà ricordata nell'immagine pubblica e di cui si continuerà a parlare su tutte le testate o televisioni nazionali.

Lettera firmata"