Attualità - 06 marzo 2026, 18:10

Carburanti, la Guardia di Finanza rafforza i controlli sulla filiera: nel mirino prezzi, frodi e trasparenza

Dopo le tensioni sui costi dei prodotti energetici legate alla crisi mediorientale, intensificata la vigilanza per tutelare i consumatori e contrastare evasione e accordi illeciti

Alla luce dei significativi aumenti dei prezzi dei carburanti registrati negli ultimi giorni (leggi qui), legati all'aggravarsi della crisi geopolitica in Medio Oriente, la Guardia di Finanza ha rafforzato i controlli lungo l'intera filiera distributiva dei prodotti energetici. L'operazione è stata avviata su indicazione del Ministro dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy.

L'intensificazione delle verifiche rientra nelle funzioni di polizia economico-finanziaria del Corpo e risponde alla necessità di prevenire comportamenti scorretti che possano danneggiare i consumatori o alterare il regolare funzionamento del mercato.

I controlli si concentreranno su due fronti principali: da un lato, verificare che vengano rispettate le regole sulla trasparenza e sull'esposizione dei prezzi al pubblico; dall'altro, analizzare l'andamento dei costi dei carburanti in tutte le fasi di vendita, per individuare eventuali accordi tra operatori che possano falsare la concorrenza.

Parallelamente, considerando che le rapide oscillazioni dei prezzi possono favorire il ricorso a canali di approvvigionamento illegali, sarà potenziato anche il controllo sul territorio per far emergere casi di evasione fiscale o frode. Nel mirino, in particolare, l'immissione sul mercato di carburanti sottratti alle imposte, la classificazione fraudolenta dei prodotti e le irregolarità nella loro circolazione e tracciabilità.

cs