Nella giornata del 4 marzo è stata svolta un’audizione presso la Terza Commissione del Consiglio Regionale del Piemonte del Centro di ricerca sull'automobile del Politecnico di Torino, del Centro dell'intelligenza artificiale applicata alla guida autonoma del Politecnico di Milano e del Laboratorio Hipert Lab dell'Università di Modena e Reggio Emilia per un approfondimento sul tema della Guida autonoma, considerata la rilevanza strategica di tale innovazione tecnologica nel settore automotive.
“L’audizione è stata molto interessante perché ha consentito ai membri della Terza Commissione, che si occupa di attività produttive ed energia, di approfondire un argomento estremamente complesso ma fondamentale per il futuro tecnologico del Piemonte, dell’Italia e di tutta Europa. Nell’ambito dell’illustrazione delle attività di ricerca svolte dalle strutture universitarie e dello scenario legislativo è emerso un notevole ritardo dell’Europa nello sviluppo delle guida autonoma soprattutto come programmi di ricerca ed investimento, troppo frammentati, rispetto a Usa, Cina e Giappone. Questo aspetto preoccupa, anche se viene espresso apprezzamento per l’approccio del Governo italiano a queste nuove tecnologie. La sfida sarà quella di riuscire a creare un programma unico in Europa per vincere questa sfida e per creare una tecnologia europea su questa tematica”, sottolinea il Presidente della Commissione Claudio Sacchetto.
Nel dibattito è anche emerso il fatto che dall’anno scorso, negli Usa, una Legge federale definisce le modalità di sviluppo della guida autonoma vietando di utilizzare nel comparto delle componenti prodotte da Nazioni antagoniste agli Usa stessi. In Europa le Leggi nazionali difformi sia in tema di ricerca che di sperimentazione al momento rappresentano un freno enorme ai programmi di sviluppo.
“Nonostante i ritardi europei – evidenzia Sacchetto – partirà nelle prossime settimane un programma preliminare su queste tematiche, speriamo di poter colmare i ritardi accumulati come Unione Europea tenuto conto che Paesi come Usa e Cina considerano queste tecnologie fortemente connesse alla sicurezza nazionale. L’Europa, già sollecitata dal rapporto Draghi su questo tema, deve farsi trovare pronta, in Piemonte peraltro esiste da alcuni anni il Centro Nazionale per l’Intelligenza Artificiale con sede a Torino, voluto dal Governo Meloni e dalla Regione Piemonte e che svolge la sua attività sull'applicazione dell'IA nel settore industriale, in particolare automotive e aerospazio, con l'obiettivo di creare un punto di eccellenza nazionale, il gap da colmare è notevole ed è quindi necessario procedere celermente”.