Attualità - 02 marzo 2026, 14:55

Firmato a Dronero il Protocollo per la pianificazione strategica della provincia di Cuneo

L'alleanza istituzionale si allarga con nuovi partner e avvia cinque incontri pubblici sul territorio per coinvolgere cittadini, enti e imprese nelle azioni prioritarie per il futuro della Granda

Da sinistra: Luca Crosetto, Luca Robaldo e Mauro Gola

Venerdì 27 febbraio è stato firmato a Dronero il Protocollo di Intesa "Per la governance della pianificazione strategica della provincia di Cuneo" tra Provincia di Cuneo, Camera di commercio di Cuneo e Fondazione CRC, gli enti promotori della pianificazione strategica di area vasta. Un passo avanti importante che dà nuovo slancio al lavoro realizzato fin qui per costruire una visione condivisa di futuro del territorio − già positivamente sperimentato per attrarre importanti risorse nella fase di avvio del PNRR − e mettere a terra le azioni prioritarie per perseguirlo.

Il percorso è stato avviato nella primavera 2024, con la presentazione del Piano Strategico Cuneo 2030, e ha fin da subito visto il coinvolgimento, all'interno della Cabina di Regia Istituzionale, dei principali stakeholder del territorio: le Università con sede in provincia di Cuneo (Università di Torino, Politecnico di Torino, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo), il Polo di Innovazione Agrifood, il coordinamento degli Enti Gestori dei servizi socioassistenziali, le due Aziende Turistiche Locali. A questi si sono aggiunti, da inizio del 2026, anche le Asl CN1 e CN2, l'Ufficio scolastico provinciale di Cuneo e il Conservatorio Ghedini.

Le principali istituzioni provinciali unite per lavorare a una provincia più verde, più intelligente, più connessa, più sociale, più vicina ai cittadini, come indicato dagli obiettivi europei per il 2030. Un approccio che richiede un coinvolgimento e uno sforzo collettivo, da parte di tutte le comunità locali, per lavorare nella stessa direzione attivando le energie esistenti.

Per questo motivo, tra marzo e maggio, sono previsti cinque appuntamenti sul territorio, con l'obiettivo di promuovere un confronto pubblico sul futuro del territorio e di raccogliere adesioni per partecipare attivamente alla pianificazione strategica. Gli incontri si svolgeranno, in mattinata, nelle seguenti date: il 27 marzo a Cuneo presso Spazio Varco, il 16 aprile ad Alba presso Apro Formazione, il 22 aprile a Savigliano presso la sede dell'Università di Torino, il 14 maggio a Mondovì presso IIS "Giolitti-Bellisario" e il 28 maggio a Pollenzo (Bra) presso l'Università di Scienze Gastronomiche. È possibile iscriversi ai vari appuntamenti dalla pagina web www.fondazionecrc.it

A seguito degli incontri, qualsiasi soggetto pubblico, privato o del terzo settore, potrà sottoscrivere un Patto di collaborazione, per entrare a fare parte dell'ecosistema della Strategia Cuneo, a fianco degli enti promotori e della Cabina di Regia istituzionale permanente. La proposta è quella di lavorare insieme da qui al 2030 sulle azioni prioritarie in corso, per rendere la provincia più attrattiva e internazionale, per migliorare le connessioni ferroviarie interne ed esterne, per valorizzare il bene dell'acqua, per rafforzare il sistema del welfare rivolto a giovani e anziani, per stimolare una cultura diffusa e creativa.

Luca Robaldo, presidente della Provincia di Cuneo: "Il Piano Strategico Cuneo 2030 nasce con un obiettivo chiaro: essere al servizio di tutti i Comuni e delle istituzioni del territorio. In questo quadro, la Provincia, nel suo ruolo di coordinamento di area vasta, ha costruito un percorso fondato su collaborazione e condivisione. La sinergia con Fondazione CRC, in particolare sulle opportunità del PNRR, ha consentito di attrarre risorse e sostenere concretamente gli enti locali, mettendo a disposizione strumenti come la Stazione Unica Appaltante e la Centrale di Committenza, che hanno garantito maggiore efficacia e rapidità ai Comuni. Le linee guida del Piano sono e continueranno a essere condivise con tutti i Sindaci, perché si tratta di un progetto che coinvolge l'intera comunità provinciale. Proprio per questo è fondamentale guardare anche oltre il PNRR: il Piano individua le priorità strategiche per affrontare in modo coeso le prossime fasi di programmazione, in un percorso che intendiamo portare avanti con responsabilità e coerenza, nell'interesse esclusivo del territorio".

Luca Crosetto, presidente della Camera di Commercio: "Come Camera di Commercio siamo convinti che l'attrattività della Granda passi da una nuova capacità di fare sistema tra le nostre eccellenze. All'interno del Piano Strategico 2030, il nostro impegno si concentra nel trasformare il territorio in un magnete per talenti, capitali e nuove imprese. Non è più sufficiente produrre qualità, occorre potenziare i servizi per l'export, investire nella formazione specialistica e sostenere l'imprenditorialità innovativa. La firma del protocollo rafforza la capacità di costruire un ecosistema dove la narrazione dei nostri asset produttivi diventi un volano per la crescita economica, rendendo la provincia di Cuneo un luogo dove investire sia semplice, moderno e gratificante. Dobbiamo lavorare per mettere le imprese nella condizione di avere una visione di lungo periodo, integrata e competitiva, anche sui mercati internazionali".

Mauro Gola, presidente della Fondazione CRC: "Il lavoro entra in una fase di concreta attuazione, dopo un percorso condiviso con il territorio per immaginare una visione di futuro comune per la provincia di Cuneo e individuare le azioni strategiche per raggiungerla. La Fondazione CRC ha creduto fin da subito a questo approccio e ha messo a disposizione conoscenze e metodo, attraverso il nostro Centro Studi che coordina l'intero sistema della pianificazione strategica, e risorse e competenze, attraverso i tanti esperti che hanno accompagnato il percorso fino qui. Ora, grazie al coinvolgimento degli altri enti della Cabina di regia, confermiamo la volontà di stimolare il territorio a guardare avanti, a chiedersi che futuro auspichiamo per noi e per i cittadini di domani e a lavorare già da oggi sulle azioni che renderanno la provincia sempre più attrattiva".

Il percorso svolto e le azioni in corso

In vista della formalizzazione del protocollo di intesa, nel 2025 l'alleanza istituzionale, a partire dalle indicazioni del Piano Strategico, ha individuato 10 priorità strategiche da perseguire entro il 2030: sono così stati avviati 10 tavoli di lavoro, che hanno coinvolto circa 80 soggetti territoriali attivi sulle 5C individuate nel Piano Strategico quali ambiti di lavoro prioritario su cui agire (Competitività e Innovazione, Cura del territorio e sviluppo ambientale, Connessione delle infrastrutture fisiche e digitali, Comunità coese e innovazione sociale, Creatività e cultura del buon vivere).

A partire da questo impianto individuato in maniera condivisa, il percorso comune prevede di lavorare, con il coordinamento generale offerto dal Centro Studi della Fondazione CRC, sui seguenti temi: l'attrattività territoriale a 360° – dal potenziamento dei servizi per l'export, alla formazione all'imprenditorialità innovativa e al rafforzamento della narrazione esterna degli asset provinciali – nell'ambito Competitività e innovazione, con capofila il Politecnico di Torino; la cura e la valorizzazione plurima del bene idrico nell'ambito Cura del territorio e sviluppo ambientale, con capofila la Provincia di Cuneo; il rafforzamento della rete ferroviaria a utilità di merci e persone nell'ambito Connessione delle infrastrutture fisiche e digitali, con capofila la Camera di Commercio di Cuneo; l'innovazione del supporto domiciliare a persone fragili e non autosufficienti e per la promozione del benessere dei minori tra i 15 e i 17 anni nell'ambito Comunità coese e innovazione sociale, con capofila il coordinamento degli Enti Gestori dei servizi socioassistenziali; la comunicazione e la strutturazione di un sistema culturale e turistico integrato e lo sviluppo di una rete di poli culturali innovativi nell'ambito Creatività e cultura del buon vivere, con capofila l'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.

cs