Politica - 27 febbraio 2026, 16:32

Alba e la lettera al vicepresidente Usa: "Chiediamo chiarezza sull’iniziativa istituzionale"

Doppia interrogazione di Bolla e Tripaldi sulla comunicazione indirizzata a J.D. Vance. Il sindaco Gatto chiarisce origine e significato dell’iniziativa: “Non un atto politico del Comune, ma un percorso istituzionale di promozione territoriale”

Il sindaco di Alba Alberto Gatto

In Consiglio comunale ad Alba torna al centro del dibattito la lettera indirizzata al vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance, firmata anche dal sindaco insieme ad altri soggetti istituzionali. A portare il tema in aula sono state due interrogazioni distinte, presentate dai consiglieri Emanuele Bolla e Fabio Tripaldi, entrambe orientate a chiarire modalità e sviluppi dell’iniziativa che nelle settimane precedenti aveva alimentato discussione pubblica e attenzione mediatica.

Il consigliere Emanuele Bolla ha chiesto innanzitutto di conoscere il contenuto letterale della comunicazione inviata, sottolineando la necessità di comprendere con precisione cosa fosse stato scritto a una figura politica internazionale di primo piano. In aula ha evidenziato come, dopo il dibattito sviluppatosi sui giornali e sui canali social, fosse opportuno che il Consiglio comunale potesse disporre del testo integrale della lettera, osservando che “se il sindaco firma un documento lo firma comunque come sindaco della città, quindi politicamente riferisce alla città stessa”.

Diverso il taglio dell’interrogazione del consigliere Fabio Tripaldi, che ha concentrato la propria richiesta sulla dinamica con cui la scelta era maturata e sugli eventuali sviluppi successivi, chiedendo un chiarimento pubblico che permettesse alla cittadinanza di comprendere il contesto istituzionale dell’iniziativa.

A rispondere è stato il sindaco Alberto Gatto, che ha ricostruito la vicenda precisando come l’iniziativa non sia nata dal Comune di Alba. “La Regione Piemonte, informata dell’apprezzamento espresso dal vicepresidente degli Stati Uniti per Alba e le sue eccellenze, ha ritenuto opportuno fargli recapitare una lettera insieme ad alcuni omaggi, coinvolgendo anche il Comune nei normali rapporti istituzionali”, ha spiegato.

Il primo cittadino ha quindi chiarito che la lettera “non è mai stata un atto formale del Comune di Alba”, ma l’inserimento dell’amministrazione in un percorso già avviato, finalizzato alla promozione territoriale e alle relazioni istituzionali. Ha inoltre riconosciuto che la comunicazione iniziale non è stata sufficientemente chiara, favorendo interpretazioni improprie: “Ce ne assumiamo la responsabilità sotto il profilo comunicativo”.

Nel suo intervento il sindaco ha voluto distinguere nettamente tra piano istituzionale e piano politico: “Un conto sono i rapporti tra istituzioni e la promozione del territorio, altro è il giudizio politico. Le posizioni dell’attuale amministrazione americana restano distanti dal patrimonio valoriale mio e della giunta”. Allo stesso tempo ha ribadito l’importanza strategica dei rapporti con il mercato statunitense per l’economia locale, dal turismo all’enogastronomia.

d.v.