Attualità - 27 febbraio 2026, 14:52

Bra, l’amarezza del sindaco Fogliato per le minacce sullo stadio: "Avanti sul progetto, ma il Comune da solo non ce la può fare"

Il primo cittadino ha sporto denuncia. Per l’adeguamento del Bravi in piedi un progetto da 2,5 milioni di euro. "Continuerò a cercare una soluzione possibile, ma enti superiori e privati devono fare la propria parte"

Il sindaco di Bra Gianni Fogliato

Non nasconde l’amarezza, il sindaco di Bra Gianni Fogliato, destinatario dei manifesti affissi nel centro storico cittadino nella notte tra martedì e mercoledì. Messaggi nei quali, sopra la firma "Gioventù Giallorossa", si chiama in causa il primo cittadino per la ben nota vicenda del "Bravi" da adeguare ai requisiti della Serie C utilizzando però toni che vanno da un più accettabile "Vogliamo lo stadio a Bra" a meno garbate invettive ("Basta parole, ora i fatti o sono cazzi"). Proposizioni dai toni anche minacciosi, quindi, in merito alle quali il sindaco ha sporto denuncia alla Polizia Municipale così che sia questa ad appurare l’esistenza di eventuali fattispecie di reato, risalendo agli autori delle affissioni anche grazie alle telecamere presenti nel centro storico.

"Ritengospiega Gianni Fogliato al nostro giornaleche un fatto simile faccia torto al grande lavoro che personalmente e come Amministrazione abbiamo messo in piedi per adeguare lo stadio ai requisiti richiesti dalla Federazione. Questo insieme a tutti altri progetti messi in campo per valorizzare l’intero complesso sportivo e per consentire di omologare il terreno di gioco anche per la Serie C. Un lavoro non riconosciuto da questi tifosi, ma che è stato enorme".

Sullo sfondo il nodo delle risorse, visto che per mettere mano al "Bravi" occorre trovare 2,5 milioni di euro.

"In questi mesi mi sono e ci siamo spesi tantissimo per cercare di trovare i fondi necessari all’opera. Ma al contempo ritengo, e ribadisco anche ora, che un Comune come Bra non possa e non debba farsi carico da solo di un importo di quell’entità. Perché non ce la farebbe finanziariamente e perché non sarebbe nemmeno giusto, visto che parliamo di fondi dell’intera comunità. Per arrivare a una simile cifra serve la compartecipazione di enti superiori e anche dei privati, e al momento non ho visto nulla di tutto questo".

L’Amministrazione andrà comunque avanti sulla strada tracciata finora.

"Se prendo un impegno voglio onorarlo sino alla fine – riprende il sindaco –, per cui continuerò a cercare una possibile soluzione. Poi, come detto, vedremo se vi saranno i presupposti finanziari, che non dipendono solo dal Comune. Noi faremo la nostra parte".

Intanto il primo cittadino ha potuto contare sulla vicinanza di assessori e consiglieri di maggioranza.

"Sulla loro e sulla solidarietà di tantissime persone, cittadini e cittadine che in buona parte dei casi non rappresentano alcuna associazione o parte politica. E’ un fatto che fa ovviamente piacere. Al contempo dispiace che il modo di fare di alcuni facinorosi scalfisca l’affetto della città verso il Bra Calcio. Questo mi dispiace molto. Opinioni espresse in quelle modalità violente sono il contrario di quello dovrebbe essere un modo sano di vivere lo sport e i valori sportivi".

E. M.