Attualità - 27 febbraio 2026, 16:51

Beppe Ghisolfi vince il premio Internazionale Mauriziano

Il suo ottavo best seller "Primi passi verso l'economia" ha ottenuto il massimo riconoscimento nella sezione Finanza

Beppe Ghisolfi con il cardinale Monterisi

Il banchiere scrittore, tornato in libreria con l’ottavo best seller pubblicato da Aragno intitolato Primi passi verso l’economia, è stato designato come destinatario del massimo riconoscimento nella sezione Finanza su iniziativa dell’Accademia Internazionale Mauriziana e del suo Comitato tecnico scientifico presieduto dal duca Fabrizio Mechi. La cerimonia di consegna è prevista per sabato 14 marzo a Roma, sul palcoscenico del teatro Rossini in piazza Santa Chiara.

L’istituzione promotrice persegue fin dalla sua fondazione finalità di carattere religioso e culturale in attuazione dei precetti della Dottrina della Chiesa cattolica, in coerenza con gli obiettivi di mutuo soccorso e di dialogo tra le Fedi, e con i valori racchiusi nel Sacrario nazionale mauriziano degli Alpini situato a Pescocostanzo in Abruzzo.

Il Premio internazionale Mauriziano giunge alla sua sesta edizione e sarà assegnato a chi, con impegno professionale e morale, ha saputo operare in sintonia con le finalità statutarie e costitutive dell’ente, ispirato ai principi del diritto civile e canonico, alla Dottrina sociale della Chiesa e allo spirito degli Alpini.

L’Accademia Internazionale Mauriziana è nata come espressione della Fondazione Mauriziana di Pescocostanzo, fondata nel 1994 da un gruppo di Alpini in servizio e in congedo con l’obiettivo di custodire e valorizzare il Sacrario nazionale del comune abruzzese.

Dal 2010 l’Accademia svolge un ruolo di divulgazione religiosa e culturale, con una dimensione pastorale ma anche laica e sociale, per favorire la partecipazione del pubblico e delle principali personalità attive nei diversi ambiti di interesse dell’ente. Tale impegno risponde alla volontà del fondatore e presidente, il rettore duca don Fabrizio Mechi di Pontassieve, cui si deve il riconoscimento giuridico sia civile che canonico dell’istituzione. Guida spirituale dell’Accademia è il cardinale Francesco Monterisi, affiancato dal priore arcivescovo Claudio Maria Celli. Gli organizzatori dichiarano che il loro obiettivo è la salvaguardia delle tradizioni storiche, artistiche, architettoniche, materiali e immateriali della Cristianità, come strumenti per promuovere il dialogo interreligioso e sociale e per sostenere i cittadini e le categorie più fragili e bisognose.