Attualità - 27 febbraio 2026, 13:35

A Bra un'associazione nata per sostenere i pazienti affetti dalla malattia di Parkinson e i loro familiari

Presentata ufficialmente BRAdiParki. Il dottor Piero Casalis alla guida del sodalizio, di cui fanno parte oltre 45 iscritti, 32 dei quali con diagnosi di Parkinson

Mercoledì 25 febbraio è stata presentata ufficialmente alla cittadinanza la nuova associazione BRAdiParki Aps, sorta per sostenere i pazienti affetti dalla malattia di Parkinson e i loro famigliari. 

Il nome a effetto dell’associazione evoca da un lato il bradipo, mammifero sudamericano noto per la sua estrema lentezza, dall’altro la città di Bra e la patologia che colpisce in Italia almeno 300mila persone. L’incontro, assai partecipato, ha avuto luogo presso la sala conferenze del Centro polifunzionale "Arpino" di Bra, dove il presidente dell’associazione, il dottor Piero Casalis, ha presentato le finalità e le linee guida del nuovo sodalizio, del cui direttivo fanno parte l’avvocato Bruno Milanesio in qualità di vicepresidente, Vanda Rosso (tesoriere), Antonella Torto (segretaria) e Marina Isu, che ha condotto la serata. Un gruppo nutrito, con oltre 45 iscritti di cui 32 con la diagnosi di Parkinson.

Nei pochi mesi dalla sua nascita l’associazione ha già realizzato una lunga serie di progetti in ambito culturale a cominciare da “La bellezza cura il Parkinson” (visite a Staffarda e alla mostra sulla Pop Art a Cherasco) e medico (incontri con alcuni specialisti) ma anche operativo psicologico, oltre al pranzo sociale.

È seguito l’intervento di Luigina Bima, presidente dell’associazione “La Cordata” che ha ufficialmente elaborato e vinto il progetto presentato alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, che permetterà ai soci di usufruire di un intero ciclo annuale di fisioterapia a prezzi simbolici (sette gruppi per un totale di ventinove persone). 

Sul tema si è soffermato anche Marco Grosso dell’Animazione Motoria Sorriso di Fossano, associazione coinvolta nel progetto. Il sindaco di Bra Giovanni Fogliato si è complimentato con i membri dell’associazione per l’ampia progettualità messa in atto nel giro di pochi mesi e ha promesso l’accompagnamento del Comune per le future iniziative. 

Il supporto del Comune di Bra si è già concretizzato nella concessione della sede associativa in viale Madonna dei Fiori 108.

Arturo Faggio, membro del Consiglio generale della Fondazione CRC, ha sottolineato la specificità del progetto finanziato, che potrebbe diventare un modello per altre esperienze che mettano al centro i pazienti e i loro familiari, creando una “rete di reti”.

Particolarmente toccanti gli interventi di due associate, Domenica Pelizza e Sandra Drago, che hanno portato la propria esperienza di pazienti costrette a ridefinire i parametri della propria vita, accettando con coraggio le nuove sfide.

In conclusione, Marina Isu ha sottolineato come tutte le iniziative dell’associazione mettano al centro la persona e si pongano l'obiettivo di creare momenti di aggregazione in vari ambiti, di modo che nessun paziente si trovi abbandonato a se stesso.

Prossimo appuntamento con il dottor Armando Vanni il 4 marzo alle 17 presso il centro diurno de I Glicini. Segue il 12 marzo alle ore 10 l’assemblea annuale dei soci presso l’Agenzia di Pollenzo.

E. F.