Politica - 24 febbraio 2026, 12:46

Piazza Galimberti: Vincenzo Pellegrino lancia la suggestione di un parcheggio interrato su due piani

La proposta è scaturita nel dibattito in Consiglio comunale con la richiesta di Claudio Bongiovanni di trovare le risorse per rifare la superficie danneggiata dell’area. Armellini ha chiesto meno manifestazioni e niente Luna Park. Enrici ha parlato delle reti di sottoservizio e l’assessore Serale ha detto: “Per una nuova pavimentazione servono dai 3 ai 5 milioni”

Una veduta di piazza Galimberti

Il consigliere di opposizione, Claudio Bongiovanni di Cuneo Mia, ha segnalato in Consiglio comunale il problema della pavimentazione di piazza Galimberti. “La superficie dell’area - sottolinea - ha ormai il tempo contato. Il porfido ha dimezzato la sua altezza, molti blocchetti si sollevano e le buche sono sempre più visibili. Occorre provvedere con rattoppi che, comunque, non possono allungare di molto e rendere sicuro il camminamento sulla piazza. E anche la pavimentazione presente lungo i portici del lato Stura non è nelle migliori condizioni: infatti, si è già dovuto intervenire sugli accessi in via Pascal e via Mazzini”.

Quindi, la proposta: “Per mettere a nuovo in tempi brevi il salotto della nostra città i costi sarebbero elevati. E allora invitiamo l’Amministrazione a individuare bandi e ricercare finanziamenti con l’obiettivo di realizzare i lavori e, se sarà possibile attuarli, prevedere anche i nuovi allacciamenti elettrici, necessari per le manifestazioni, sulle colonnine a scomparsa. Tutto ciò per evitare troppo canalette fuori terra che creano intralcio a disabili e carrozzelle, oltre a essere di inciampo per le persone anziane. Inoltre, sarebbe opportuno valutare il rifacimento della pavimentazione lungo i portici intorno alla piazza. In particolare, sul lato verso gli accessi delle vie Pascal e Mazzini”.


[Il consigliere Claudio Bongiovanni]

La proposta “bomba” l’ha fatta, dalla maggioranza, Vincenzo Pellegrino di Centro per Cuneo, riprendendo una suggestione degli Anni Novanta dell’allora sindaco Beppe Menardi. Lasciando, però, tutti disorientati: “Parlare di piazza Galimberti - ha affermato - per me non significa solo rifare la pavimentazione, ma parlare di un nuovo mercato, della pedonalizzazione della sede stradale e, lancio una suggestione, di realizzare un parcheggio interrato su due piani: uno destinato alla rotazione delle auto e l’altro per i furgoni e i servizi del mercato. Dobbiamo fare qualche passo in più rispetto al solo rifacimento della pavimentazione”.

[Il consigliere Vincenzo Pellegrino]
 

Il dibattito ha visto l’intervento di Paolo Armellini del gruppo Indipendenti: “Non voglio criticare la presenza del mercato del martedì e del venerdì perché è storica, ma sulla piazza ci sono altre cose che non vanno. Durante il periodo del Carnevale il continuo montare e smontare le giostre e le attrazioni del Luna Park non può che comportare dei gravi problemi sulla pavimentazione. Bisognerebbe trovare una soluzione alternativa. Più che rifare la pavimentazione, propongo di far organizzare meno manifestazioni sulla piazza e di controllare di più come si svolgono. Ad esempio per la Fiera del Marrone le caldarroste andrebbero cotte sul manto stradale e non sul porfido, che rimane sporco e macchiato. Al salotto di Cuneo bisogna riservare maggiori attenzioni”.

[La pavimentazione degradata di piazza Galimberti]

Valter Bongiovanni della Lega ha ribadito la necessità di ripavimentare la piazza e di utilizzare il porfido rimosso, come era stato fatto per quello di via Roma, utilizzato nelle aree delle frazioni che necessitano di interventi di sistemazione.

Sulla questione allacciamenti si è espresso il consigliere di maggioranza Silvano Enrici, sempre di Centro per Cuneo, che ha l’incarico da parte della Giunta di consulenza a titolo gratuito per quanto riguarda le reti urbane di collegamento elettrico, telefonico e della fibra per la connettività. “Sulla piazza - ha detto - dalla parte del Tribunale e di via Mazzini è già stato fatto un collegamento in previsione proprio delle colonnine a scomparsa ed eventualmente della videosorveglianza sulla piazza. In più verso via Roma c’è già una conchiglia a scomparsa che può supportare senza problemi i 100kw di potenza. Si passerà poi con la linea da 15 kw da via Pascal a via Bonelli, facendo uno scavo tra le due strade e attraversando tutta la parte davanti a via Roma. Lì saranno messe delle tubazioni predisposte per le colonnine a scomparsa, per evitare i cavi volanti sulle facciate degli edifici. L’Amministrazione sta percorrendo la strada della collaborazione con Enti e aziende che devono posare degli impianti sul territorio comunale, in modo da concentrare il più possibile gli interventi nelle stesse aree”.

[Il consigliere Silvano Enrici]

Le conclusioni le ha tratte l’assessore e vicesindaco, Luca Serale: “Piazza Galimberti è un tema che suscita sempre molto interesse perché è il salotto di Cuneo. Il mercato - uno dei più importanti d’Italia - lo stiamo riordinando, perché è un asset importantissimo dal punto di vista commerciale e turistico della nostra città. Non sono pentito delle tante manifestazioni che si svolgono sull’area e, comunque, rispetto a quelle in cui sono previste le cucine ci siamo tutelati chiedendo delle fideiussioni agli organizzatori. I rifiuti della Fiera del Marrone sono biodegradabili e non creano problemi. Certo, poi, la manutenzione dell’area è continua e presenta delle spese”.

[L'assessore Luca Serale]

Sul rifacimento della pavimentazione: “Un intervento del genere costa dai 3 ai 5 milioni di euro. Con gli Uffici ci stiamo adoperando per cercare bandi e finanziamenti che, in accordo con la Soprintendenza, ci portino a progettare una piazza completamente diversa rispetto a ora. Più fruibile, più versatile, totalmente priva di barriere architettoniche.  E magari - sono d’accordo con il consigliere Pellegrino - che prospetti anche un nuovo visione del mercato e l’utilizzo del sottosuolo”.

Sergio Peirone