Cronaca - 24 febbraio 2026, 06:06

Cane denutrito e abbandonato scoperto durante uno sfratto: condannata l'ex proprietaria

La donna è stata condanna per maltrattamenti. Ceduto l'animale al nuovo padrone, che ha patteggiato la pena, era partita per l'estero

Immagine di repertorio

Non una malattia improvvisa, ma mesi di incuria. Era stato questo il quadro emerso in tribunale a Cuneo per  fatti avvenuti nel novembre 2022 a Saluzzo, dove un cane di grossa taglia fu trovato dai carabinieri in condizioni gravissime all’interno di un alloggio sottoposto a sfratto. 

Dopo la scoperta, i militari affidarono l'animale ai veterinari dell’Asl per il trasferimento al Centro Veterinario Saluzzese e l'ex proprietaria, che aveva ceduto il cane al un nuovo padrone (che ha patteggiato la pena) in quanto partita per l'estero, è stata condannata per maltrattamenti al pagamento di 4mila euro di multa. Il giudice ha anche accordato alla donna il beneficio della sospensione condizionale della pena e la non menzione nel casellario.

In aula aveva deposto il medico veterinario, che aveva definito lo stato di ritrovamento dell'animale come “cachettico”: magrezza patologica, perdita evidente delle masse muscolari delle zampe, unghie lunghissime e infette, infezioni cutanee diffuse. Il cane era molto sporco e abbattuto, ma privo di febbre o malattie infettive. Secondo la dottoressa, una simile condizione doveva protrarsi da diversi mesi.

Per il pubblico ministero il dato oggettivo sarebbe stato pacifico: l’animale è stato trovato nell’immobile locato all’imputata, ma agli atti risulta una scrittura privata di cessione del cane, mai però formalizzata con data certa, e dunque priva di efficacia. In quanto proprietaria, la donna avrebbe dovuto garantire il benessere dell’animale fino all’effettivo trasferimento. "Tuttavia - ha concluso il pm presentando richiesta assolutoria per la donna- emerge che alla signora era stata notificata la citazione in aeroporto a Malpensa". 

Anche la difesa dell'imputata ha invece sostenuto l’assenza dell’elemento soggettivo. "L’animale è stato trovato a casa del coimputato -  ha sostenuto il legale chiedendo l'assoluzione per la sua assistita - e la signora si trovava all'estero. Il che, fa presupporre, che la condotta di cessione c'è stata". 

CharB.