Curiosità - 23 febbraio 2026, 11:14

Buon compleanno Rotary! Il 23 febbraio si celebrano i 121 anni della fondazione

Oltre un secolo di solidarietà secondo il motto: "Servire al di sopra di ogni interesse personale"

«Servire al di sopra di ogni interesse personale». Oltre un secolo di successi, iniziative e azioni umanitarie sostenute dal desiderio di contribuire al bene comune. Questo è lo spirito con il quale il 23 febbraio, in tutto il mondo, il Rotary International festeggia il 121° anniversario della sua costituzione.

Una missione speciale quella che unisce la realtà rotariana in questa ricorrenza, capace di amplificare il messaggio ad ogni latitudine. Un messaggio che vive nei principi del fondatore, Paul Harris, e si rafforza nel tempo con le azioni di pace, fratellanza, tolleranza e attenzione ai bisogni dei più deboli che il Rotary ha messo in campo in tutta la sua storia.

Il Rotary, tramite i suoi 34mila club e oltre 1,2 milioni di soci, è al servizio delle comunità di ogni parte del pianeta. L’impegno dei Rotariani al miglioramento delle dimensioni in cui operano ha portato un beneficio concreto a molte comunità, grazie all’ampia gamma di progetti e interventi. I servizi che il Rotary ha diffuso con maggior successo ricadono soprattutto nelle azioni di: pace e prevenzione/risoluzione dei conflitti; prevenzione e cura delle malattie; acqua e strutture igienico-sanitarie; salute materna e infantile; alfabetizzazione e educazione di base; sviluppo economico e comunitario.

Un impegno costante che anche a Bra ha segnato la storia della città. Molte idee e progetti di sviluppo sono nati all’interno del Club locale e sono diventate realtà negli anni. Come non dimenticare l’impegno per il restauro di preziose opere d’arte, le azioni di sostegno allo studio e quelle al bene comune. Non ultime le attività legate alla sostenibilità ambientale.

La 1ª riunione il 23 febbraio 1905

Durante la prima riunione del Rotary club, il 23 febbraio 1905 a Chicago, Paul Harris, Gustavus Loehr, Hiram Shorey e Silvester Schiele si incontrarono per parlare delle loro esperienze personali e durante la riunione, Paul presentò il suo piano per le loro riunioni di club. Si trattò di un semplice inizio per il primo club di servizio del mondo, il Rotary Club di Chicago. Harris volle creare un club di professionisti che potessero far proprio lo stesso spirito amichevole che aveva provato nel piccolo paese della sua gioventù. I Rotariani continuano a sentirsi orgogliosi della propria storia. La sede della prima riunione fu la Stanza 711 dell’Unity Building di Chicago. Nel 1989 l’edificio venne demolito, gli arredi della stanza, ancora quelli originali del 1905 furono conservati e nel 1993, il Consiglio centrale del RI decise di dedicare una sede permanente alla Stanza 711, utilizzando quegli stessi arredi, presso la Sede centrale del RI, ad Evanston (Illinois).

Storia e simbolismo della campana nelle riunioni rotariane

La campana simboleggia l’ordine e la disciplina, è quella che segna il tempo di lavoro. Si dice che l’uso della campana durante le riunioni rotariane abbia una vecchia origine. Nel 1922, tra i Rotary club degli Usa, si è tenuto un grande concorso sulle presenze alle riunioni, ponendo la condizione che i club perdenti avrebbero consegnato un premio al vincitore. Ha vinto il Rotary club di New York e gli è stato assegnato come premio la campana di una nave di pattuglia molto popolare nella zona di New York. La campana è stata posizionata sulla base di un legno proveniente dalla nave Victory, dell’Ammiraglio Nelson, vincitore della battaglia di Trafalgar. Da allora, la campanella alle riunioni del Rotary è diventata simbolo di ordine e della disciplina necessaria a gestire le riunioni.

Silvia Gullino