Attualità - 17 febbraio 2026, 16:03

Nuovo ospedale di Cuneo, Calderoni (PD): "Il ricorso al Consiglio di Stato smaschera la propaganda della Giunta Cirio"

Il consigliere regionale dem attacca: "Annunci prima delle carte, comunicazione prima della responsabilità. Il diritto alla salute di migliaia di cittadini della Granda precipita nel caos"

Mauro Calderoni, fotografia di Doriano Mandrile

Riceviamo e pubblichiamo:

"Solo poche settimane fa incalzavo la Giunta regionale sul futuro del nuovo ospedale di Cuneo, chiedendo tempi certi e garanzie concrete.

La risposta della Giunta Cirio era stata, come spesso accade, un esercizio di ottimismo a buon mercato: annunci, sorrisi, rassicurazioni. Promettevano il bando per la progettazione entro il 9 marzo, con un anticipo regionale di 20 milioni all’interno del finanziamento complessivo Inail.

Oggi, martedì 17 febbraio, però, arriva il tutt’altro che inatteso ricorso al Consiglio di Stato. Un passaggio prevedibile, quasi scritto, che smentisce ancora una volta la narrazione trionfalistica di Cirio e dei suoi e precipita il futuro dell’opera sanitaria più importante della provincia Granda nel caos e nell’incertezza.

Altro che 'tutto sotto controllo'.

Altro che 'tempi rispettati'.

Siamo davanti all’ennesima dimostrazione di un metodo fatto di annunci prima delle carte, di propaganda prima delle garanzie, di comunicazione prima della responsabilità.

Il nuovo ospedale di Cuneo è ormai terreno di una propaganda fatta di improvvisazione e rinvii continui: eppure riguarda migliaia di cittadini, riguarda il diritto alla salute, riguarda il futuro della sanità pubblica in Granda.

Tutto questo sarebbe comico, se non fosse tragico.

Mauro Calderoni, consigliere regionale del Partito Democratico – Piemonte"

cs