ELA KOULISIANI 8: sette attacchi vincenti su dieci, due ace e una murata. La serata della centrale ceca si potrebbe sintetizzare in questi numeri, ma c’è di più: grinta, attenzione e determinazione.
JAELYN KEENE 6,5: si conferma una garanzia. La statunitense in attacco è sempre concreta. Poco incisiva nella difesa a muro.
PRINCESS ATAMAH: S.V.
JESSICA RIVERO 7: in ricezione potrebbe fare qualcosina in più, mentre in attacco e in difesa fa un gran lavoro. Ognuno dei dieci punti messi a terra assume un peso specifico altissimo.
NOVA MARRING 5,5: entra in campo, ma non convince del tutto. Insicura in ricezione e poco cinica in attacco. Si riscatta mettendo la firma su un bel muro.
ERIKA PRITCHARD: S.V.
LINDA MAGNANI 8: prestazione da mettere in bacheca come un trofeo. La diciannovenne toscana fa il suo in ricezione, ma è in difesa che si dimostra tarantolata. Recupera palloni che sembrano impossibili e mette una firma indelebile su questa vittoria.
SAFA ALLAOUI: S.V.
ANNA BARDARO: S.V.
AGNESE CECCONELLO 7,5: non parte titolare, ma quando entra lascia il segno. Concretizza tre attacchi su quattro e realizza anche due monster-block
MASA PUCELJ 6,5: è chiaro da tempo che la ricezione non è la sua specialità...per ora. La banda slovena da il suo contributo in attacco mettendo a terra 13 punti. In battuta regala 3 ace alla sua squadra.
NOEMI SIGNORILE 8: la capitana prende per mano la squadra e la conduce verso porti tranquilli. Il suo ennesimo ritorno a Novara da ex è strepitoso. Sempre lucida e tatticamente perfetta. Qualche piccola imprecisione nel tie-break, solo per confermare che è umana. Con due finte d’astuzia trasforma in punti alcune ricezioni imprecise.
BINTU DIOP 8: questa volta le attese non vengono tradite. L’opposto del Cuneo è tra le protagoniste indiscusse di questa vittoria. Top scorer con 26 punti, tre dei quali arrivano con murate imperiose. Con calma glaciale e potenza atomica mette la firma sul punto che chiude il match.
FABIO TISCI-PAOLA CARDULLO 7,5: la sconfitta in casa contro il Bergamo rischiava di produrre effetti psicologici devastanti. I tecnici del Cuneo, invece, hanno saputo motivare le gatte alla perfezione. La squadra lotta su ogni pallone, all'insegna dell'abnegazione e dello spirito di sacrificio. Bene l’alternanza delle centrali e le chiamate sui video-check. Questa vittoria è di platino e, restando in tema di metalli, si tocca ferro, ma ora si guarda al futuro con maggiore ottimismo.