Attualità - 16 febbraio 2026, 06:44

Dai mezzi di trasporto alla casa: il Piemonte punta su giovani e famiglie

Graglia, vicepresidente del Consiglio regionale: “Un piano importante per abitazioni popolari che necessitano di una ristrutturazione prima di essere affittate tramite bando pubblico”. La Regione intende utilizzare un budget di 36 milioni di euro

Franco Graglika

“Ancora una volta la Regione Piemonte inserisce tra le sue priorità i giovani ed il loro futuro”.

È questo il commento del vicepresidente del Consiglio Franco Graglia, in merito all’iniziativa regionale che punta a sostenere i nuclei familiari a medio o basso reddito, utilizzando i fondi europei per ristrutturare una parte di quelle tremila case popolari sfitte che oggi ci sono sul territorio piemontese. 

Abitazioni che per ora non possono essere assegnate da Comuni ed Atc, perché necessitano di lavori di riqualificazione e messa a norma. “Stiamo elaborando una legge specifica - precisa Graglia - che si chiamerà “Una famiglia una casa”, proprio per sottolineare l’obiettivo principale di questa norma”.

Tutti i Comuni dovranno “mappare e segnalare” gli immobili che potranno essere riqualificati attraverso il Fondo europeo per lo sviluppo regionale, che dopo una recente riformulazione, prevede un capitolo dedicato a sostegno dell’housing sociale e alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica. Il budget complessivo che la Regione intende destinare è di 36 milioni di euro. 

“Un piano importante di riqualificazione, per il quale ringrazio il nostro governatore Alberto Cirio, sempre molto attento alle politiche a favore di giovani e famiglie, perché in Piemonte nessuno deve restare indietro. Dopo questo primo intervento, ci sarà l’assegnazione della casa attraverso un bando pubblico - prosegue Franco Graglia -. Sono certo che dai Comuni della Granda arriverà una collaborazione pronta e positiva, per una legge il cui obiettivo è quello di aiutare le famiglie che hanno almeno un figlio, sostenendo così anche la natalità. Un aiuto importante - conclude il vicepresidente del Consiglio regionale Graglia -, che rientra in un piano regionale più ampio di sostegno ai giovani, come è stato il progetto Piemove che permette a 66mila studenti di viaggiare gratis sui mezzi pubblici”. 

redazione