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Politica | 15 febbraio 2026, 19:30

La Granda protagonista in Regione: Marco Gallo traccia la rotta tra montagna e territorio

Dalla firma per il nuovo ospedale di Cuneo al pacchetto "Andare a vivere in montagna": una settimana intensa per l’assessore buschese, punto di riferimento tra Torino e la provincia di Cuneo

Bronzo olimpico e storia scritta: Martino Carollo porta la montagna piemontese sul podio delle Olimpiadi di Milano-Cortina”. L'orgoglio piemontese espresso dall'assessore regionale Marco Gallo corona una settimana segnata dal profondo lutto per la scomparsa di Maria Franca Fissolo, vedova di Michele Ferrero per cui si è unito al cordoglio collettivo.

Quella dal 9 al 15 febbraio scorso è stata ancora una volta contrassegnata da ritmo serrato tra i corridoi del Grattacielo della Regione e i tanti incontri sul territorio cuneese, confermando quel pragmatismo che lo ha sempre contraddistinto sin dai tempi in cui guidava il Comune di Busca.


Il nuovo ospedale di Cuneo: un passo concreto


Uno dei punti focali della settimana è stata la firma della convenzione tra l’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle e la SCR (Società di Committenza Regionale). Un atto formale che Gallo ha voluto sottolineare con forza: “Un altro passo decisivo verso l’avvio dei cantieri”. Per l’assessore, la sanità di eccellenza passa da infrastrutture moderne, e il nuovo hub ospedaliero rappresenta la sfida del decennio per tutta la Granda.


Montagna e Politiche Forestali: non solo numeri, ma persone


La strategia per la montagna punterà sul miglioramento della qualità della vita, completando il piano per la riduzione del digital divide con migliore copertura mobile nelle zone montane” ha dichiarato. Sul fronte della delega alla Montagna, Gallo sta giocando la sua partita più importante. In attesa della pubblicazione dei criteri socio economici della nuova legge proposta dal ministro Calderoli, in questi giorni è stato presentato il pacchetto "Andare a vivere in montagna", un piano strategico per contrastare lo spopolamento. Fondamentale anche lo stanziamento di oltre 12 milioni di euro per la gestione sostenibile dei boschi: la pulizia e la manutenzione del patrimonio boschivo sono, per l'assessore, la prima vera forma di prevenzione contro il dissesto idrogeologico. “Sul sistema neve – ha precisato l'assessore - continueremo a investire risorse per rendere sempre più sicure e competitive le nostre stazioni, con un occhio di riguardo anche alla dismissione dei vecchi impianti non più utilizzati”.
Ma la battaglia di Gallo si sta concentrando in particolar modo sulla revisione della classificazione nazionale dei comuni montani, per garantire che nessuna realtà del territorio venga lasciata indietro dai nuovi parametri romani e si tuteli la “vera montagna”.

Urbanistica

Sul fronte dell'Urbanistica la rotta di Gallo è chiara: “Dopo Cresci Piemonte, che ha messo al centro l'efficienza amministrativa come fattore di sviluppo territoriale, l'obiettivo è portare in Consiglio la riforma della legge urbanistica 56 del 1977. Il nuovo strumento ruoterà attorno a quattro principi cardine: sostenibilità, semplificazione, rigenerazione urbana e sviluppo economico, con particolare attenzione alla limitazione del consumo di suolo”. 


Alcotra e l'infoday a Cuneo 
 

Dopo l'incontro al Grattacielo, l'appuntamento sul Programma Alcotra si è spostato a Cuneo per proseguire con il percorso informativo. Organizzato con la Provincia, l'assessore Gallo ha partecipato illustrando i progressi insieme al consigliere Silvano Dovetta, delegato alla Programmazione europea, che ha ringraziato per la collaborazione. Il focus dell'incontro è stata la seconda finestra del 4° bando per progetti singoli, ultima chiamata rilevante della programmazione 2021-2027. “Il Piemonte ha finora ottenuto 86 progetti finanziati per oltre 53 milioni di euro – ha chiarito Gallo -. L'infoday illustra le opportunità su digitalizzazione, energie rinnovabili, biodiversità, mobilità sostenibile e governance transfrontaliera. I PITER+ e i microprogetti consentono l'accesso ai fondi anche a piccoli Comuni, associazioni e PMI”. Lo ha descritto come un confronto operativo con il territorio per supportare la costruzione di progetti solidi. 

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