Un confronto aperto e autorevole per aiutare i cittadini a orientarsi in vista del referendum costituzionale sulla riforma della Giustizia. È questo l’obiettivo dell’incontro pubblico “Perché Sì, Perché No”, in programma giovedì 26 febbraio alle ore 18 presso l’Auditorium Banca di Cherasco (via Bra 15, Roreto di Cherasco).
La serata è promossa dall’Associazione Cherasco IN, in collaborazione con Banca di Cherasco e con il contributo di diverse associazioni del territorio, con l’intento di offrire un’occasione di approfondimento chiaro, qualificato e accessibile a tutta la cittadinanza, per maturare un voto informato e consapevole.
Protagonisti del dibattito saranno due autorevoli rappresentanti delle opposte posizioni referendarie:
- per il Comitato del NO, il Prof. avv. Enrico Grosso, presidente del Comitato per il No;
- per il Comitato del SÌ, l’avv. Giandomenico Caiazza, già presidente dell’Unione Camere Penali Italiane e componente del comitato SISepara.
A moderare l’incontro saranno la dott.ssa Flavia Panzano, magistrata, e l’avv. Davide Gatti, garantendo un confronto equilibrato e rispettoso tra le diverse posizioni.
L’evento riveste particolare interesse anche per il mondo forense, l’incontro è infatti accreditato dall’Ordine Forense di Asti e consente agli avvocati partecipanti di maturare n.3 crediti formativi.
Un appuntamento significativo per il territorio e per tutti coloro che vogliono arrivare al voto con piena consapevolezza, avendo l’opportunità di conoscere e confrontare, in un unico momento di dialogo, le ragioni del Sì e quelle del No.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è il presidente dell’Associazione Cherasco IN Carlo Davico: «Abbiamo voluto organizzare un incontro con autorevoli rappresentanti sia del Sì sia del No per offrire un vero momento di confronto e permettere ai cittadini di formarsi un’opinione. Crediamo che attraverso la conoscenza e l’ascolto diretto delle diverse posizioni si possa arrivare a un voto consapevole».
Ingresso libero e gratuito.