Attualità - 13 febbraio 2026, 06:05

"Sicuri in strada", il Forum Giovani albese traccia un bilancio: "Dialogo vero tra studenti e forze dell’ordine"

Nella Sala Mostre e Congressi l’incontro promosso con Informagiovani, Polizia Locale e Polizia Stradale. Il presidente Filippo Currado: “Serviva avvicinare i ragazzi alle istituzioni. Non nemici, ma alleati per la sicurezza”. L’assessora Lucia Vignolo: “Sono i ragazzi stessi a intercettare i bisogni e trasformarli in azioni concrete”

Una mattinata intensa, costruita nel tempo e chiusa con la sensazione di aver centrato l’obiettivo. “Sicuri in strada”, andato in scena alla Sala Mostre e Congressi di Alba, è stato il primo progetto messo a terra dal Forum Giovani di Alba, e ora è tempo di bilanci.

“Era un’iniziativa su cui avevamo puntato molto”, racconta il presidente Filippo Currado. “È il frutto di un lavoro condiviso con gli uffici dell’Informagiovani, che voglio ringraziare: Lorenzo, Irene e Romana hanno lavorato tanto. Così come tutto il direttivo del Forum – Mattia, Rossana, Francesca, Allegra e Aurora – e tutte le commissioni che si sono impegnate per questa giornata”.

Un lavoro corale, sostenuto dall’Amministrazione comunale. Currado ringrazia in particolare l’assessora al Protagonismo giovanile Lucia Vignolo, che ha portato i saluti istituzionali, e l’assessore alla Polizia Locale Davide Tibaldi, insieme al comandante della Polizia Locale Antonio Ciancia. Un’alleanza istituzionale che ha permesso di portare decine di studenti delle scuole superiori a confronto diretto con gli operatori della sicurezza stradale.

Presenti per la Polizia Locale Paolo Tosco, vice commissario, e per la Polizia Stradale l’ispettore  Nicola Mattio e il vice sovrintendente Pier Andrea Allasio. Non una lezione frontale, ma una conversazione franca.

Fondamentale il sostegno istituzionale. L’assessora al Protagonismo giovanile Lucia Vignolo, che ha portato i saluti durante l’incontro, sottolinea la novità del metodo. “Questa nuova modalità di lavoro del Forum prevede che siano i ragazzi stessi a captare le esigenze, a riportarle e poi a programmare e realizzare concretamente gli eventi. È un cambio di passo importante”.

“I ragazzi sono stati attenti e partecipi”, sottolinea Currado. “Il nostro intento era avvicinare i giovani alle istituzioni, come la Polizia Stradale e la Polizia Locale. Spesso vengono visti quasi come nemici sulla strada, invece l’incontro è servito a far capire l'importanza della sicurezza".

Durante l’incontro sono stati portati esempi concreti, casi reali di incidenti, situazioni che accadono quotidianamente. Il confronto diretto ha permesso agli studenti di fare domande, chiarire dubbi, comprendere meglio le conseguenze di comportamenti imprudenti.

“È stato un momento di sensibilizzazione importante”, prosegue il presidente del Forum. “Anche visto l’alto numero di incidenti, il nostro dovere è fare qualcosa per i giovani, tutelare la loro sicurezza. Stiamo lavorando anche per questo”.

“Sicuri in strada” è stato pensato come appuntamento unico, ma l’esperienza potrebbe non restare isolata. “Speriamo che a scuole e ragazzi sia piaciuto”, conclude Currado. “L’intenzione è riproporlo il prossimo anno".

d.v.