"Operosità, onestà, lungimiranza e generosità". Sono questi i valori che la signora Maria Franca Fissolo, moglie del compianto e visionario imprenditore Michele Ferrero, ha sempre portato avanti.
Classe 1939, 87 anni compiuti lo scorso 21 gennaio, originaria di Savigliano, si è spenta alle 5.30 di questa mattina, giovedì 12 febbraio, nella sua abitazione di località Altavilla ad Alba, dopo che negli ultimi mesi le sue condizioni di salute si erano seriamente aggravate.
Ha dedicato la sua intera vita alla Ferrero, dagli albori fino alla nascita di un colosso internazionale, conosciuto e amato in tutto il mondo.
Presenza discreta quanto strategica, era entrata in Ferrero come traduttrice, prima di conoscere il signor Michele.
Nel 1962 le nozze con l’imprenditore, seguite l’anno successivo dalla nascita del primogenito Pietro – morto per un malore in Sudafrica il 18 aprile 2011, ad appena 47 anni –, nel 1694 la nascita di Giovanni, oggi presidente onorario di un gruppo che intanto ha consolidato le proprie dimensioni di multinazionale attiva nei cinque continenti, con 50mila collaboratori e un fatturato vicino ai 20 miliardi di euro.
Nominata recentemente presidente onoraria della holding Ferrero International, Maria Franca Fissolo ha guidato per lungo tempo la Fondazione Ferrero, della quale era tuttora presidente. Nel 2024 aveva ricevuto l'onorificenza di "Cavaliere di Gran Croce", riconoscimento assegnato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La riservatezza era un marchio di Michele Ferrero, dell'uomo e dell'imprenditore, la stessa che ha condiviso con la moglie Maria Franca. Tra le poche testimonianze della loro unione quelle raccolte da Mario Calabresi sul "Corriere della Sera", oggi un tesoro prezioso, ricordo di un'epoca, di un sentimento e di un certo modo di fare impresa, senza mai smettere di essere umano.
I funerale sono stati fissati per sabato 14 febbraio, alle ore 15 nel duomo di Alba.
Sempre in cattedrale è prevista la recita del rosario, venerdì alle ore 20.30.
La camera ardente sarà allestita da domani, venerdì 13 febbraio, in Fondazione Ferrero, dalle ore 10 alle 18.
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IL CORDOGLIO DEL VESCOVO E DELLA DIOCESI DI ALBA
In una nota il vescovo di Alba, monsignor Marco Brunetti, e il vescovo emerito, monsignor Giacomo Lanzetti, uniti al presbiterio e alle comunità della Diocesi di Alba, "partecipano al dolore della famiglia Ferrero per il ritorno alla casa del Padre della signora Maria Franca, esprimendo nella preghiera corale gratitudine e stima e invocando per lei la gioia dell’incontro con il Signore Risorto".
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IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ROBALDO: "ESEMPIO DI DEDIZIONE"
Il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, a nome di tutta l’Amministrazione e della comunità provinciale, esprime profondo cordoglio per la scomparsa della signora Maria Franca Fissolo, vedova Ferrero, presidente onoraria della holding Ferrero International S.A. e presidente della Fondazione Ferrero, figura di riferimento per il mondo imprenditoriale e per l’intero territorio cuneese: "Maria Franca Fissolo ha rappresentato un esempio di dedizione e responsabilità sociale, contribuendo in modo significativo alla crescita economica e alla valorizzazione culturale della provincia attraverso l’attività della holding e l’impegno della Fondazione Ferrero a favore della comunità".
In questo momento di dolore, il Presidente della Provincia si stringe con sincera partecipazione alla famiglia Ferrero, ai collaboratori e a quanti ne hanno condiviso il percorso umano e professionale, esprimendo le più sentite condoglianze a nome dell’intera comunità provinciale.
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BERGESIO: "DONNA DI GRANDE VALORE, PRESENTE SUL TERRITORIO"
“Oggi ci lascia Maria Franca Ferrero. Donna di grande valore e orgogliosamente presente sul territorio albese, che ha avuto un ruolo determinante nella nascita e nell’espansione di un marchio per cui siamo noti in tutto il mondo. Alla famiglia Ferrero, e in particolare al figlio Giovanni Ferrero, che con responsabilità e visione continua a portare nel mondo il nome e i valori della nostra terra attraverso il Gruppo Ferrero, giungano le più sentite condoglianze in questo momento di grande dolore. La comunità si stringe con riconoscenza e rispetto attorno alla famiglia, nel ricordo di una donna che ha contribuito, con dedizione e amore, alla crescita del nostro territorio”. Così il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio.
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SOBRERO: «UN GRANDE DOLORE, RAPPRESENTAVA LA PARTE MIGLIORE DI NOI TUTTI»
«Con donna Maria Franca Ferrero – ricorda Daniele Sobrero (Lista Civica Cirio Presidente PML) – se ne va una persona amata che ha contribuito a rendere Alba grande e conosciuta in tutto il mondo, non soltanto con l’attività della sua azienda, ma anche con le sue iniziative sociali, filantropiche e rivolte al bene dei dipendenti. Con Maria Franca Ferrero se ne va una persona amata perché rappresentava la parte migliore di tutti noi». «Oggi è un giorno triste– conclude Sobrero –, anche per chi, come noi albesi, è abituato a fare i conti con la durezza della vita: porgo le mie condoglianze alla famiglia Ferrero e alla famiglia della Ferrero per una perdita grave, solo attenuata dalla consapevolezza che il ricordo di Maria Franca Ferrero, di ciò che ha fatto, ma soprattutto di ciò che era e che ha rappresentato per innumerevoli persone, non svanirà mai».
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CIABURRO: "CONCRETEZZA, PASSIONE E AMORE VERSO IL NOSTRO TERRITORIO"
"Con la signora Maria Franca Fissolo vedova Ferrero ci lascia un pezzo di storia fatta di concretezza, passione, amore verso il nostro territorio. Esprimo profondo cordoglio per la sua scomparsa e mi unisco al dolore della famiglia. Attraverso la sua presidenzA onoraria della holding Ferrero International S.A. e la presidenza della Fondazione Ferrero, ha rappresentato una figura di riferimento per il mondo imprenditoriale e per il Cuneese. Un grande esempio per tutti noi, che ha saputo valorizzare il nostro territorio impegnandosi sempre a favore della comunità". Così la parlamentare Monica Ciaburro.
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IL SINDACO DI TORINO LO RUSSO: "VISIONE E PASSIONE"
"Con la scomparsa di Maria Franca Ferrero ci lascia una donna che ha saputo svolgere un ruolo importante nella storia di una realtà oggi simbolo dell’Italia nel mondo e sostenere, con visione e passione, iniziative culturali e sociali. Condoglianze sentite ai suoi cari", dice Stefano Lo Russo, sindaco di Torino.
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In aggiornamento.