Attualità - 11 febbraio 2026, 15:56

Ordinanza del Comune di Alba vieta il consumo di alcolici nell’area della stazione ferroviaria e zone limitrofe

Nello specifico in piazza Trento e Trieste, corso Fratelli Bandiera, corso Banská Bystrica, via Mameli, Giardini “Della Regina” di via Roma e giardino dedicato alla “XXIII Divisione Alpina Cuneense”

L'ordinanza anti alcol comprende la zona intorno la stazione ferroviaria

Fino al 31 dicembre 2026 è vietato il consumo di bevande alcoliche nelle aree pubbliche e ad uso pubblico situate in piazza Trento e Trieste, corso Fratelli Bandiera, corso Banská Bystrica, via Mameli, Giardini “Della Regina” di via Roma e giardino dedicato alla “XXIII Divisione Alpina Cuneense”. 

Sabato 7 febbraio il sindaco di Alba ha firmato un’ordinanza che dispone il divieto nelle suddette zone dal 10 febbraio e fino al 31 dicembre 2026

L’ordinanza prevede il divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore, 24 ore su 24, negli spazi pubblici o assoggettati a uso pubblico nelle aree indicate, con esclusione dei dehors e delle superfici attrezzate di pertinenza dei pubblici esercizi di somministrazione.

Inoltre, anche il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore, dalle ore 13.00 alle ore 6.00, per tutti gli esercizi commerciali, compresi pubblici esercizi, esercizi di vicinato e attività artigianali. 

Le violazioni dell’ordinanza comportano sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, con importi in misura ridotta differenziati in base alla recidiva, oltre alla possibilità di sequestro finalizzato alla confisca amministrativa delle bevande. 

Il provvedimento è necessario per contrastare fenomeni di degrado urbano, disturbo della quiete pubblica e problemi di sicurezza segnalate dai residenti e riscontrate dalle forze dell’ordine, in particolare nelle aree limitrofe alla stazione ferroviaria, zona di forte passaggio e a ridosso del centro storico, frequentata quotidianamente da studenti, lavoratori e turisti. 

L’ordinanza è la prosecuzione del precedente provvedimento adottato nel maggio 2025, che aveva prodotto effetti positivi in termini di miglioramento della sicurezza urbana e della vivibilità delle zone interessate.

cs