La Confraternita dei Battuti Bianchi di Bra lunedì 9 febbraio ha avviato le iniziative che la condurranno a festeggiare i 400 anni dalla consacrazione della sua storica chiesa avvenuta il 5 giugno 1626.
A dare l'avvio al calendario di eventi è stato lo storico e presidente del Consiglio comunale Fabio Bailo che, introdotto da Valter Manzone, in una chiesa gremita di Battuti e non solo, ha ricostruito alcuni dei tratti salienti della storia della più antica confraternita cittadina.
Ha preso le mosse dalle origini che affondano nel fervore spirituale (e nelle necessità materiali) del tardo Medioevo, si è soffermato sulle molte attività sociali che sempre l'hanno contraddistinta (dalla dote per le ragazze povere al soccorso dei confratelli in difficoltà), ha delineato lo stretto, complesso rapporto con la comunità braidese, in un itinerario che ha intrecciato religione, associazionismo, cultura ed economia dei secoli scorsi.
Tutto ciò in un'ora di intervento che ha richiamato gli snodi principali di una storia lunga e importante che, nata nella notte dei tempi, ha le forze per allungarsi nel presente e proiettarsi nel futuro.