Profondo cordoglio nel Monregalese per la prematura e improvvisa scomparsa di Simone Basso, 38 enne di Villanova Mondovì, che è stato rinvenuto senza vita in un’abitazione nella giornata di sabato a Mondovì.
Vani purtroppo i tentativi del personale sanitario del 118, sono in corso al momento gli accertamenti per individuare le cause della morte del giovane.
Impiegato presso la Manitowoc di Niella Tanaro, era un grande appassionato di calcio, e aveva difeso a lungo i colori dell'ASD Piazza, dove era stato capitano: "Per anni hai portato la fascia al braccio con orgoglio e onore - lo ricordano dalla squadra-. Un duro, sì, ma solo per chi non ha mai avuto la fortuna di conoscerti davvero. Sotto quella corazza c’era un cuore enorme. Arrivato dalle giovanili del Tre Valli, con noi sei diventato molto più di un giocatore: sei stato un punto fermo, un leader, un uomo con cui abbiamo scritto un pezzo importante della nostra piccola-grande storia"-
"Oggi il campo sembra improvvisamente troppo grande e vuoto - il messaggio che il mister, Diego Penazzo, ieri ha affidato ai social -. Mi sono passate davanti mille immagini, Simo. Ricordo le tue scorribande su quella fascia, la tua grinta feroce, la tua testardaggine e sì... anche le tue proteste e quei cartellini rossi che mi facevano disperare. Ti bacchettavo spesso, ma sapevo che mi volevi bene. Ti ho allenato che eri un ragazzino e ti ho visto diventare uomo. Non dimenticherò mai quella telefonata dopo l'incidente: “Mister, ho fatto una cazzata...”. Eri così: schietto, vero. E quanto brontolavi quando ti chiedevo di fare il quinto a destra? "Mister, non voglio correre su e giù!". Mugugnavi, ma poi abbassavi la testa e davi l'anima. Perché sotto quella corazza da duro, eri una persona buona, speciale, d’oro. Oggi, alla notizia, ho avuto i brividi.
Arrivederci Simo. Insegna agli angeli a crossare come sapevi fare tu. Mi mancherai".