Non ce l’ha purtroppo fatta, Erik Pettavino. Nel tardo pomeriggio di oggi, domenica 8 febbraio, i medici dell’ospedale "Papa Giovanni XXIII" di Bergamo hanno dichiarato la morte cerebrale del 30enne di Limone Piemonte, dopo che per due giorni aveva lottato tra la vita e la morte.
Troppo gravi i traumi che il giovane finanziere, in servizio nel Soccorso Alpino della Guardia di Finanza della provincia di Sondrio, ha riportato venendo investito dalla valanga che lo ha travolto nella tarda mattinata di venerdì 6 febbraio, mentre insieme a un collega era impegnato in un’esercitazione sulle montagne della Valtellina, nella zona di Crocetta del Cardine, in territorio di Madesimo (Sondrio).
Immediato l’allarme lanciato dal collega, solamente sfiorato dall’importante massa di neve che ha investito invece Pettavino.
Elitrasportato a Bergamo, Pettavino è stato sottoposto a trattamento Ecmo, procedura che tramite l’impiego di una macchina extracorporea supporta temporaneamente cuore e polmoni quando le funzioni vitali sono gravemente compromesse. Cure che si sono rivelate purtroppo inutili.
In serata la notizia della sua morte è giunta anche a Limone, accolta con comprensibile commozione tra le molte persone che lo conoscevano e ne conoscevano la passione di sportivo, amante della montagna e campione di scialpinismo, e che speravano in un epilogo diverso.
TRAGICO BOLLETTINO
La morte di Erik Pettavino aggrava il tragico bilancio delle valanghe registrate sulle montagne della Valtellina negli ultimi giorni. Giovedì 5 febbraio nella zona del Palabione ad Aprica si erano staccate due slavine, con un fronte di decine di metri, che hanno fatto scattare l’allarme: nessuno in quel caso fortunatamente era rimasto ferito. Ieri, sabato 7 febbraio, due persone hanno invece perso la vita mentre un'altra si trova in condizioni critiche dopo che tre sciatori impegnati in un fuori pista sono stati travolti da una valanga. La terza persona è stata trovata ed estratta senza vita sotto la neve dai Saf (Speleo Alpino Fluviali) dei vigili del fuoco.
Spostandosi in provincia di Bolzano, a Sarentino, oggi un ragazzo di 19 anni è morto dopo essere stato travolto da una valanga.