Attualità - 07 febbraio 2026, 06:10

Rifiuti abbandonati, il Comune alza l’asticella: più controlli e fototrappole mobili ad Alba

Sanzioni più severe e nuove tecnologie per contrastare un fenomeno che resiste nonostante i servizi attivi. L'assessore Tibaldi: “È il momento di intervenire in modo adeguato”

Il tema dell’abbandono dei rifiuti non è più solo una questione di decoro, ma di responsabilità collettiva e di controllo del territorio. Dopo le campagne informative e i richiami al corretto conferimento, l’Amministrazione comunale di Alba annuncia un cambio di passo: più controlli, strumenti tecnologici aggiuntivi e un’azione mirata nelle zone più colpite.

A fare il punto è l’assessore alla sicurezza Davide Tibaldi, che parla di un lavoro avviato in modo coordinato con la Polizia locale. “Abbiamo già in dotazione alcune fototrappole tecnologicamente avanzate, in grado di rilevare anche di notte, e vogliamo dotarci di almeno altre due fotocamere da posizionare nei punti più critici della città”, spiega.

L’obiettivo è contrastare un fenomeno che, sottolinea l’assessore, continua a manifestarsi nonostante la presenza di servizi e modalità corrette di conferimento. “Persistono cattive condotte, nonostante tutti gli strumenti disponibili per smaltire correttamente i rifiuti. Ora c’è la volontà di innalzare l’asticella e andare a sanzionare in maniera importante chi non si adegua alle normative”, afferma.

L’azione non sarà casuale. “Stiamo già individuando le zone dove installare le fototrappole, che potranno essere posizionate per periodi e poi spostate”, prosegue Tibaldi, chiarendo che non si tratta di una sorveglianza indiscriminata, ma di un presidio mirato. Tra le aree maggiormente attenzionate figurano il Lungo Tanaro, alcune zone collinari come strada Santa Rosalia, la zona delle Terrazze e altri punti meno visibili, spesso scelti proprio perché più nascosti.

Parallelamente ai controlli, continuerà anche il lavoro sul piano informativo. “Le campagne comunicative proseguiranno, perché è giusto informare e offrire servizi aggiuntivi”, osserva l’assessore. “Ma se la situazione resta questa, bisogna intervenire in modo adeguato per far sparire una pratica che è davvero inaccettabile”.

L’azione sul fronte ambientale si inserisce in un contesto più ampio di rafforzamento del presidio del territorio, portato avanti in coordinamento della polizia municipale per la parte operativa. Una strategia che punta a rendere più difficile l’abbandono illecito e a restituire attenzione e cura agli spazi della città.

Daniele Vaira