L’Aghav di Bra ce lo ricorda molto bene: venerdì 6 febbraio è la Giornata dei calzini spaiati. Per questa ricorrenza i ragazzi del centro diurno realizzano tanti disegni coloratissimi, che rappresentano un messaggio di accoglienza verso la diversità, di rispetto, di accettazione verso l’altro.
Con il 2026 siamo arrivati al 13° anno consecutivo in cui si celebra questa data, che cade il 1° venerdì di febbraio. La giornata dei calzini spaiati si deve a Sabrina Flapp, una maestra della scuola primaria di Terzo di Aquileia, in Friuli Venezia Giulia.
La docente aveva pensato a questo modo creativo per coinvolgere tutti i bimbi delle elementari: far indossare loro un calzino diverso dall’altro, i più colorati possibile, per lanciare un appello a favore dell’inclusione.
La sua idea è diventata virale in tutta Italia, spopolando anche online a suon di post con calze spaiate e sgargianti per dire che diversità è bellezza oltre ad una questione di rispetto, solidarietà ed amicizia.
L’evento si pone come metafora del fatto che colore, lunghezza, forma e dimensione non cambiano la natura delle cose: sono sempre e comunque dei calzini. Tutti uguali, tutti diversi, tutti importanti.