Attualità - 04 febbraio 2026, 14:17

Carabinieri della Forestale, il resoconto 2025 a Cuneo: 13.200 controlli e 305 denunce

In calo gli illeciti amministrativi (-5%) e le denunce (-3%). Intensificati monitoraggio valanghe, lotta al bracconaggio e protezione ambientale. Coinvolti 2.300 studenti in iniziative di sensibilizzazione

Fotografia dal sito ufficiale del Ministero della Difesa (www.carabinieri.it)

Si rendono noti i principali dati relativi all’attività svolta nell’anno 2025 dai Carabinieri Forestali di Cuneo, attivi in provincia con 1 Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, 14 Nuclei sul territorio ed un Centro Settore METEOMONT, coordinati e diretti da un Comando di Gruppo con sede presso il capoluogo.

Con la “mission” di tutela dell’ambiente il comparto speciale dell’Arma ha effettuato lo scorso anno 13.200 controlli complessivi di pattugliamento del territorio, per lo più rurale, con compiti di polizia giudiziaria ed amministrativa, nonché di monitoraggio tecnico-specialistico del patrimonio naturalistico provinciale. Il trend dei controlli nell’ultimo quinquennio è in costante aumento, grazie all’implementazione dei reparti con nuove immissioni di personale e l’efficientamento organizzativo in atto. Parimenti sono in diminuzione il numero di persone denunciate all’autorità giudiziaria e il contenzioso amministrativo.

Complessivamente sono stati contestati 673 illeciti amministrativi (- 5% rispetto al 2024), per un importo complessivo di € 945.745 (- 8% rispetto al 2024) e denunciate 305 persone (- 3% rispetto al 2024) all’Autorità Giudiziaria.

Tra gli ambiti operativi si evidenziano i controlli a tutela del paesaggio, dei corsi d’acqua, del benessere animale, della flora protetta e delle utilizzazioni forestali, nonché la lotta agli incendi boschivi, al bracconaggio ed alle pratiche illecite in danno alla flora protetta, agli animali da reddito e da compagnia, anche di provenienza estera, e ancora i servizi di repressione delle frodi agroalimentari e della mala gestione dei rifiuti.

Passando a trattare le competenze più squisitamente tecniche dei Carabinieri Forestali si evidenzia l’attività del Centro Settore METEOMONT di Cuneo che coordina per tutta la regione il monitoraggio del manto nevoso effettuato da forestali specializzati. In provincia sono stati eseguiti 225 rilievi presso 4 campi di rilevamento fissi e 52 rilievi, a maggior complessità, lungo percorsi scialpinistici a quote e su pendii differenti per una migliore valutazione della stabilità della neve. Il Centro ha altresì curato nei mesi invernali e primaverili la redazione di 145 bollettini regionali giornalieri al fine di accrescere la consapevolezza sul pericolo valanghe dei fruitori della montagna innevata, consultabili sul sito www.meteomont.gov.it o tramite app “METEOMONT Carabinieri”.

I Carabinieri Forestali hanno altresì contribuito con 68 servizi mirati al monitoraggio del lupo insieme ad altri enti pubblici del territorio, per verificare stato e consistenza del predatore, in forte espansione.

Tra le iniziative di sensibilizzazione ambientale, che hanno coinvolto complessivamente 2.300 ragazzi delle scuole, si annoverano le piantumazioni di piante forestali operate in occasione della festa dell’albero. Molte le collaborazioni inoltre con le associazioni di categoria con contributi formativi e con quelle ambientaliste.

Proficua è stata la sinergia con il Comando Provinciale Carabinieri di Cuneo e con tutte le specialità dell’Arma nella “Granda” che hanno fornito un contributo specialistico di prevenzione e repressione fondamentale nel perseguimento dei rispettivi compiti istituzionali.

I Carabinieri Forestali sono disponibili a recepire le segnalazioni dei cittadini attraverso il numero unico di emergenza 112.

cs