Sport - 01 febbraio 2026, 10:32

VOLLEY A1F / HONDA CUNEO-UYBA 0-3; Le pagelle delle Gatte

Prestazione da dimenticare per la squadra di coach Salvagni. Le "Farfalle" dominano il match, vincono per 3-0 e volano verso i play-off. All'interno le pagelle delle Gatte

ELA KOULISIANI 5,5: entra in campo nel secondo set. Ci mette grinta e determinazione e sembra tra le poche a mantenere la giusta dose di lucidità.

JAELYN KEENE 4,5: anche la centrale statunitense sembra sentire eccessivamente la pressione per l’impegno. Mette a segno cinque punti in attacco, ma nella difesa a muro è latitante.

PRINCESS ATAMAH: S.V.

JESSICA RIVERO 4: serata complicata. Accusa qualche incertezza di troppo in ricezione. Al servizio conquista un ace, ma commette anche tre errori. Impalpabile in attacco.

NOVA MARRING 4,5: gioca un set. Si fa apprezzare in ricezione. Poco concreta in attacco. 

ERIKA PRITCHARD 5,5: entra a partita in corso e tutto sommato timbra dignitosamente il proprio cartellino. Non sfigura in ricezione e anche in attacco.

LINDA MAGNANI: S.V. 

SAFA ALLAOUI 5: entra nel secondo set e prova a dare maggiore equilibrio al gioco delle gatte. In parte ci riesce. Mette a referto due punti.

ANNA BARDARO 4: prestazione da rivedere, a cominciare dalla ricezione. In difesa non riesce a lasciare il segno.

AGNESE CECCONELLO 4: anche lei cade nel buco nero di un primo set pessimo. Fragile a muro e per lei è una novità.

MASA PUCELJ 4: la retta via al momento sembra smarrita. La fille prodige è in difficoltà e si vede. Qualche incertezza in ricezione, mentre in attacco fatica tanto.

NOEMI SIGNORILE 4: la Capitana non riesce a prendere per mano la squadra nei momenti di difficoltà. Esce dal campo dopo un primo set da bollino nero.

BINTU DIOP 4: il Cuneo ha bisogno come il pane dei suoi punti e delle sue battute esplosive. Contro la Uyba mette da parte il cinismo e finisce in un deleterio anonimato.

FRANCOIS SALVAGNI 4: così non va! La squadra non sembra seguire i suoi dettami. Dopo un primo set raccapricciante prova a rimescolare le carte, senza tuttavia ottenere i risultati sperati. Il suo Cuneo traballa, così come la sua panchina.

Matteo La Viola