Sport - 01 febbraio 2026, 07:00

VOLLEY A1F / Cuneo-Busto 0-3, Salvagni: "È mancata la lucidità tecnica"

Serata complicata per le Gatte che nella nona giornata di ritorno hanno ceduto per 0-3 alla UYBA di Barbolini. Le parole di coach Salvagni a fine match

La Honda Cuneo Granda Volley in azione (foto di Danilo Ninotto)

Non si interrompe la striscia negativa della Honda Cuneo Granda Volley, che nell'anticipo della nona giornata ha ceduto per 0-3 alla Eurotek Laica UYBA.

Per le Gatte di Salvagni è il quarto ko consecutivo, che va ad aggiungersi a quello subiti con Firenze, San Giovanni in Marignano e Milano.

Non sono bastati i quasi 2800 tifosi per infiammare le biancorosse: per loro, ancora una prestazione sottotono, con tanti errori in tutti i fondamentali, -4 la differenze tra punti vinti e persi a fine match contro il +33 di Busto, e molta difficoltà ad opporsi alle bocche di fuoco della UYBA, servite egregiamente da una super Seki che ha orchestrato al meglio i suoi attaccanti.

Un risultato che complica la corsa salvezza: bisognerà attendere i risultati delle gare di oggi, ma la strada si fa sicuramente più in salita.

A preoccupare è stato soprattutto l'atteggiamento delle Gatte: spente e assenti per i primi due set, sopraffatte dal gioco delle Farfalle e solo una reazione nel terzo parziale, caratterizzato però da tanti errori al servizio, ben 8, e errori diretti in attacco quando più contava. Anche tanti i muri subiti, ben 9 contro i 4 messi a segno.

Ha commentato così coach Salvagni a fine partita: "Ormai l'orologio è arrivato alla fine, mancano quattro partite. È inutile che ci nascondiamo dietro a tanti discorsi filosofici. È un momento di responsabilità e la pressione è tantissima, ma è giusto che sia così. Questa era una partita importante e la società ha creato un clima incredibile, ci hanno sospinto dall'inizio alla fine. Bisogna sfruttare queste opportunità dal punto di vista tecnico e mentale. Potevamo perdere, ma non regalare due set con questo atteggiamento tecnico e non agonistico, sapevamo quello che ci aspettava. È inutile che sprechiamo tante parole in settimana, è l'ora dei fatti".

"Qualcuno è stato di più in partita ma i giocatori devono pensare non a chi gioca ma a come gioca. Il problema è che chi è in campo in quel momento deve dare un apporto positivo alla squadra. Possiamo fare 200 cambi, ognuno di loro ha la responsabilità di essere protagonista. Lo deve ai nostri tifosi e al nostro club. Il problema non è gioco io o giochi te, ma deve essere gioco bene o gioco male".

E sulla prestazione: "Stasera è mancato l'attacco. Abbiamo avuto due attaccanti col 9%, è impossibile giocare a pallavolo. Noi sapevamo che Busto era una squadra straordinaria in difesa e avevamo studiato un sistema per poterle contrastare. Siamo usciti da quel sistema e ci siamo rifugiati in quello che sappiamo fare ma che non è adatto contro questo tipo di squadra. È mancata la lucidità di uscire dalla nostra comfort zone tecnica contro un avversario con pregi e difetti. Non siamo riusciti a sfruttare i loro difetti".

Ieri sera per la Gatte anche tanta fatica a muro: "Difficilissimo leggere Seki e Parra gioca una palla velocissima. Però è anche vero che se riesci a tenere il cambio palla e giochi una palla per uno, è più semplice, obblighi l'avversario a trovare soluzioni diverse e a sbagliare. Se invece fanno punto sempre, trovano più soluzioni e diventa davvero difficile leggere la partita. Uno deve stare nella partita con i denti, se avessimo giocato come il terzo set magari un parziale lo avremmo vinto e sarebbe stata una partita diversa".

Ora però le biancorosse dovranno essere brave a non rimuginare su questa giornata ma a guardare avanti e alle partite che restano. Il prossimo sarà un appuntamento tostissimo, contro la Reale Mutua Fenera Chieri 76, autrice di una strabiliante stagione. Un campo difficile, ma le Gatte potranno e dovranno tirare fuori il massimo in vista del prossimo match casalingo. Appuntamento quindi a domenica 8 febbraio a Chieri. Inizio alle 16:00.

Irene Rolando