Attualità - 01 febbraio 2026, 17:10

Verduno celebra il Beato Sebastiano Valfrè tra fede, tradizione e storia [FOTO]

Conclusi i festeggiamenti per il confessore di Casa Savoia, precursore dei santi sociali. Il sindaco annuncia: "Nel 2029 celebreremo solennemente i 400 anni dalla nascita". Letto il racconto che lega il Pelaverga al Beato

Si sono conclusi oggi i festeggiamenti che, ogni anno, Verduno tributa al suo figlio più illustre, il beato Sebastiano Valfrè, appartenente alla Congregazione di San Filippo Neri. Confessore di Casa Savoia, molto attivo durante l'assedio di Torino, rifiutò di diventare Arcivescovo della futura capitale subalpina per poter continuare ad assistere i poveri. È considerato giustamente il precursore dei santi sociali che vennero due secoli dopo.

In onore del Valfrè è stata celebrata ovviamente la messa in cui don Domenico Bertorello ha letto riflessioni attualissime dello stesso Valfrè; a seguire l'Amministrazione Comunale ha offerto un piccolo rinfresco realizzato dalla Pro loco e con un piatto caldo tipico cucinato da Franca Borgno, la donna più anziana di Verduno. Al termine il presidente della biblioteca civica Mimmo Galeasso ha voluto leggere un racconto fra realtà, fantasia e leggenda popolare che lega il famoso vino Verduno-Pelaverga al Beato, scritto dalla prima cittadina Marta Giovannini in occasione dei 30 anni della DOC.

"Da sempre amo scrivere e, quando ho sentito questa storia narrata dagli anziani del paese, ho pensato che era giusto provare a mettere nero su bianco, perché restasse. È un piccolo scritto ovviamente, ma era giusto raccontare perché le tradizioni popolari rimangano nel tempo. Oggi è stata davvero una bella giornata, sotto tutti i punti di vista", ha concluso la sindaca, ringraziando tutti i consiglieri, la Pro loco e i cittadini che hanno voluto dare il proprio contributo, anticipando l'idea di festeggiare solennemente, nel 2029, i 400 anni dalla nascita del beato.

Nell'occasione il sindaco ha donato all'Ente una pubblicazione del XVIII secolo sulla vita di Sebastiano Valfrè che verrà digitalizzata e messa a disposizione di tutti i cittadini.

cs