Attualità - 01 febbraio 2026, 08:19

Agente picchiato al corteo pro Askatasuna, anche Mattarella chiama Piantedosi per esprimere solidarietà

Il Capo dello Stato ha contattato il ministro dell'Interno per sottolineare la sua vicinanza ad Alessandro Calista, la vittima della brutale aggressione e tutti gli agenti delle Forze dell'Ordine coinvolti negli scontri

L'agente soccorso da un collega dopo essere stato accerchiato e picchiato

Non si placa l'ondata di reazioni e di solidarietà nei confronti di Alessandro Calista, l'agente che ieri sera è stato accerchiato e brutalmente picchiato da alcuni manifestanti durante la manifestazione a favore di Askatasuna che, dopo un inizio pacifico, è sfociata in scontri e violenze che sono ormai un'amara abitudine, soprattutto a Torino.

Anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto dimostrare la propria vicinanza all'esponente delle Forze dell'Ordine (e a tutti gli altri operatori che sono rimasti feriti al termine della giornata di ieri) e  ha chiamato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per chiedergli di farsi da tramite.

Le immagini, girate in esclusiva dai cronisti di Torino Oggi, non lasciano spazio a interpretazioni: l'agente rimane isolato in mezzo a un  gruppo di manifestanti incappucciati e armati che prima lo accerchiano e poi lo picchiano violentemente per lunghissimi secondi, finché un altro agente non arriva a soccorrerlo e portarlo via, proteggendolo con uno scudo.

Immagini che hanno del tutto deturpato l'immagine pacifica che aveva contraddistinto il corteo fino a quel momento e hanno scatenato una fitta pioggia di reazioni, bipartisan, che hanno condannato l'accaduto e gli scontri che hanno letteralmente sconvolto il quartiere.