Politica - 30 gennaio 2026, 18:34

Nasce il Comitato provinciale “Sì separa” per il referendum del 22/23 marzo

Azione, Fondazione Luigi Einaudi, Più Europa, Radicali Italiani ed esponenti del mondo dell’avvocatura e del giornalismo tra i promotori del comitato referendario provinciale per il SI al referendum sulla separazione delle carriere

È stato ufficialmente costituito nella Provincia di Cuneo il comitato territoriale “SÌ SEPARA”, nato per sostenere le ragioni del in occasione del referendum costituzionale sulla riforma della giustizia previsto per i prossimi 22 e 23 marzo 2026.

Il comitato provinciale aggrega cittadini, associazioni e formazioni politiche di cultura liberale, riformista e radicale. Si tratta di una realtà che si pone in chiara alternativa politica al Governo Meloni, ma che riconosce nel merito la necessità storica e giuridica della separazione delle carriere dei magistrati per garantire un sistema giudiziario più equo e moderno.

Tra le sigle promotrici a livello provinciale figurano il partito Azione, la Fondazione Luigi Einaudi, il partito Più Europa e il movimento Radicali Italiani a cui si aggiungono esponenti del mondo dell’avvocatura e del giornalismo della provincia di Cuneo.

Il Comitato “SÌ SEPARA” sostiene che la riforma sia un atto di civiltà necessario per dare piena attuazione al principio del “giusto processo” previsto dall’Articolo 111 della Costituzione. Le ragioni principali includono:

  • Il Giudice Terzo: chi giudica deve essere equidistante tra chi accusa (PM) e chi difende. La separazione assicura che il giudice non appartenga allo stesso ordine professionale dell'accusa.
  • Parità delle parti: solo con carriere separate si garantisce che accusa e difesa si confrontino ad "armi pari" davanti a un giudice imparziale.
  • Stop allo strapotere delle correnti: la creazione di due distinti CSM e l’introduzione del sorteggio per i membri laici mirano a spezzare il legame corporativo e il peso delle correnti nella magistratura.
  • Maggiore efficienza e trasparenza: una specializzazione dei ruoli porta a una giustizia più rapida e a una magistratura più autorevole e credibile agli occhi dei cittadini.

Il presidente nazionale del Comitato è l'avvocato Gian Domenico Caiazza, già presidente dell'Unione Camere Penali Italiane e figura di riferimento per la cultura garantista in Italia.

Il Comitato di Cuneo annuncia con soddisfazione che sono già in programma due importanti iniziative sul territorio provinciale che vedranno la partecipazione proprio dell'avv. Caiazza:

  1. Un primo appuntamento a fine febbraio;
  2. Un secondo evento a metà marzo, nel pieno della campagna referendaria.

I dettagli logistici dei due incontri, cosi come di altre iniziative verranno resi noti nelle prossime settimane.

Il comitato invita tutti i cittadini, le associazioni ed organizzazioni politiche ed altri comitati che si riconoscono nei valori del garantismo e della giustizia liberale a unirsi a questa battaglia. Per aderire, ricevere informazioni o rimanere aggiornati sulle attività e sugli eventi del comitato, è possibile utilizzare i seguenti contatti: email sisepara.cuneo@gmail.com;  telefono/whatsApp: 370 3712566. 

Per maggiori informazioni è anche possibile consultare il sito web del comitato: www.sisepara.it. 

Comunicato stampa