Sarà la sala storica del Teatro Sociale di Alba a ospitare, domenica 8 febbraio alle ore 16:30, uno degli appuntamenti più originali e sorprendenti di Burattinarte d'Inverno 2026. "Area 52", spettacolo di teatro di figura e clown teatrale firmato da Emanuela Belmonte, attrice, clown e musicista della Compagnia della Settimana Dopo di Roma, promette un viaggio nello spazio tra alieni verdi, navicelle spaziali fatte di carta stagnola, theremin, loopstation e pupazzi extraterrestri. Una messinscena che è al tempo stesso omaggio alla fantascienza vintage, parodia del genere e raffinato esperimento teatrale, adatta a spettatori di tutte le età.
["Area 52" - fotografia di Elly Contini]
La trama prende avvio da un oggetto non identificato che cade dal cielo. Una scienziata americana della "NASO", ironica versione della NASA, viene inviata sul luogo dell'impatto per indagare. Cosa vuole comunicarci l'universo? Forse è un messaggio per l'umanità? Tra musica dal vivo, strumenti inconsueti come il theremin, manipolazione di oggetti e pupazzi alieni, prende forma uno spettacolo divertente, intelligente e surreale: una "pellicola teatrale" che richiama i grandi classici del cinema sci-fi anni '50 come "Incontri ravvicinati del terzo tipo", "Alien", "Independence Day", "Mars Attacks!" e l'irresistibile "Plan 9 from Outer Space" di Ed Wood, famoso per le astronavi costruite con piatti di carta e stagnola.
I direttori artistici Claudio Giri e Consuelo Conterno spiegano: «Il cuore dello spettacolo è il linguaggio del clown teatrale, capace di tenere insieme comicità e poesia, interazione diretta con il pubblico e libertà d'improvvisazione. Emanuela Belmonte è, in questo senso, un clown esemplare, oltre che la guida che ci accompagna in un mondo visionario, dove si alternano rigidi protocolli scientifici e deliranti ipotesi interplanetarie».
Lo spettacolo sarà occasione per apprezzare le atmosfere fantascientifiche evocate dal suono del theremin, un misterioso strumento elettronico suonato senza contatto fisico, che produce suoni eterei e vibranti semplicemente muovendo le mani nell'aria. «Si tratta di una vera magia sonora legata nell'immaginario collettivo proprio ai film di fantascienza del secolo scorso, e qui riportata in una forma di teatro performativo. Sarà un'esperienza davvero da ricordare!», sottolineano Giri e Conterno.
Oltre agli effetti scenici e al tono ironico, "Area 52" invita anche a una riflessione leggera ma profonda sul tema della diversità e della paura verso ciò che non si conosce. «Assisteremo a un gioco teatrale molto intelligente che porta sul palco l'incontro con l'altro, lo straniero, l'alieno, trasformando lo stupore in poesia. La presenza clownesca di Emanuela Belmonte è efficace, mai banale, e la contaminazione fra clown e burattini rende questo spettacolo una vera sorpresa per ogni fascia d'età», annunciano i direttori artistici.
["Area 52" - fotografia di Eva Miškovičová]
Emanuela Belmonte
Emanuela Belmonte è attrice, clown e musicista. Laureata in Discipline dello Spettacolo alla Sapienza di Roma con una tesi sul ruolo del clown nella formazione dell'attore, ha approfondito lo studio del teatro fisico, del mimo corporeo e della musica, frequentando la Siena Jazz University. Nel 2020 ha partecipato ad Animateria, percorso di Alta Formazione dedicato al teatro di figura. "Area 52" è il suo primo spettacolo in solo, dove sperimenta l'uso del theremin, strumento reso celebre dalle colonne sonore dei film di fantascienza degli anni '50.
La Compagnia della Settimana Dopo
Fondata nel 2006 a Roma, la Compagnia della Settimana Dopo è un collettivo che esplora da anni il linguaggio del clown teatrale, intrecciandolo con la musica, l'improvvisazione, la comicoterapia e le tecniche del teatro di figura. Ogni loro spettacolo è pensato per coinvolgere, emozionare, divertire e far riflettere, con leggerezza e profondità.
["Area 52" - Eva Miškovičová]
Crediti
Ideazione, interpretazione e musica dal vivo: Emanuela Belmonte. Consulenze registiche: Valeria Sacco, Emanuele Avallone, André Casaca. Scenografia e foto: Eva Miškovičová. Creature di scena e scenografie: Emanuela Belmonte.
Informazioni e biglietti
Lo spettacolo è a biglietto. Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare i siti www.teatroalba.it e www.burattinarte.it oppure contattare l'Associazione Burattinarte ETS al numero 338 7154844.
I prossimi appuntamenti di Burattinarte d'Inverno
La rassegna prosegue il 15 febbraio a Grinzane Cavour con "Un Po' di Pulcinella" del Teatro del Secchio di Milano, per poi spostarsi il 1° marzo a Corneliano d'Alba con "Alla Fiera dei Racconti" insieme a Sasa Guadalupe e Claudio & Consuelo, con spettacolo e attività dalle 15:30 alle 18:30. Il 15 marzo sarà la volta di Novello con "Gioppino a Venezia in cerca di fortuna" della compagnia bergamasca Baraca & Boratì, mentre il 22 marzo a Murazzano andrà in scena "Il Cane Infernale" del Teatro Medico Ipnotico di Parma. La rassegna si concluderà il 29 marzo a Guarene con "Fragile" di Valentina Vecchio da Bari. Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 16:30 con ingresso gratuito, ad eccezione di Alba che prevede un biglietto.
Sostenitori e partner
Anche in questa edizione, la magia di Burattinarte si è potuta compiere grazie al contributo attivo di Regione Piemonte, Fondazione CRC, Fondazione CRT, Banca d'Alba, Comune di Alba, Comune di Piobesi d'Alba, Comune di Grinzane Cavour, Comune di Novello, Comune di Guarene, Comune di Murazzano e il Circolo ARCI Cinema Vekkio di Corneliano d'Alba.