«Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione dell’ordine del giorno sull’introduzione di un regime tariffario agevolato per il tratto Castagnito-Cherasco-Bra della A33 Asti-Cuneo».
E’ quanto dichiarano Vittoria Nallo, consigliera di Italia Viva-Stati Uniti d’Europa, e Mauro Calderoni, consigliere regionale del Partito Democratico, esprimendo soddisfazione per l’approvazione, da parte del Consiglio regionale, dell’ordine del giorno col quale i due esponenti della minoranza a Palazzo Lascaris hanno chiesto l’adozione di agevolazioni tariffarie per la tratta dell’A33 compresa tra Castagnito e Cherasco.
«Con questo atto – spiegano i due consiglieri – il Consiglio regionale riconosce la funzione reale di questa tratta autostradale, che per cittadini, lavoratori e imprese di una porzione del territorio cuneese svolge un ruolo assimilabile a quello di una tangenziale interurbana e non di un’infrastruttura di lunga percorrenza».
«L’approvazione dell’ordine del giorno rappresenta un passaggio importante – proseguono – perché impegna la Giunta a farsi carico di una richiesta di equità tariffaria, soprattutto in una fase in cui l’opera non è ancora pienamente completata e a fronte di pedaggi tra i più elevati a livello nazionale».
«La provincia di Cuneo – sottolineano Calderoni e Nallo – ha pagato per decenni ritardi infrastrutturali e un aumento abnorme dei costi di realizzazione dell’A33. È quindi giusto che il completamento dell’autostrada produca benefici concreti per le comunità locali, migliorando la mobilità quotidiana, decongestionando la viabilità ordinaria e garantendo collegamenti più efficienti verso poli strategici come l’ospedale di Verduno».
«Abbiamo saputo ascoltare le istanze del territorio e delle comunità locali – concludono – e le abbiamo portate in Regione, trovando finalmente la giusta attenzione. Ora ci aspettiamo che la Giunta dia seguito all’impegno assunto, traducendo l’indirizzo politico in atti concreti e verificabili, nell’interesse dei cittadini e dello sviluppo del Cuneese».
Nelle scorse settimane il tema dell’autostrada finalmente ultimata era stata al centro di un’interrogazione presentata da Vittoria Nallo, che aveva intanto annunciato l’ordine del giorno poi presentato insieme al collega, esponente cuneese del Partito Democratico Calderoni. “Quella porzione di autostrada – aveva spiegato allora la consigliera – funge di fatto da tangenziale a servizio dell’ospedale e di un’area con una forte presenza di attività produttive. Renderla gratuita è l’unico modo per decongestionare la viabilità locale e garantire che l’infrastruttura sia realmente al servizio dei cittadini, come era nello spirito di chi, come il ministro Delrio nei governi Renzi e Gentiloni, sbloccò i fondi per completarla”.