Agricoltura - 30 gennaio 2026, 12:25

Biodiversità e sostenibilità: le scuole primarie di Alba alla scoperta del tartufo al MUDET [FOTO]

I laboratori didattici, allestiti nelle ampie sale, sono rivolti alle prime classi delle Scuole Primarie della città e raccontano, attraverso illustrazioni, dispositivi multimediali e oggetti realizzati con il legno, gli aspetti naturalistici, storici, culturali e gastronomici del Tartufo

Il MUDET, Museo del Tartufo di Alba, ospita in questi giorni le attività del progetto di educazione ambientale “Sottobosco – la biodiversità vista dal basso”, realizzato anche grazie al contributo della Fondazione CRC.

I laboratori didattici, allestiti nelle ampie sale, sono rivolti alle prime classi delle Scuole Primarie della città e raccontano, attraverso illustrazioni, dispositivi multimediali e oggetti realizzati con il legno, gli aspetti naturalistici, storici, culturali e gastronomici del Tartufo. Le attività si affiancano a una visita guidata al museo e a momenti di esplorazione sensoriale, che permettono ai bambini di conoscere il tartufo e il suo ambiente attraverso l’uso dei sensi, stimolando curiosità, osservazione e partecipazione attiva. L’intento è quello di promuovere comportamenti responsabili e stili di vita sostenibili e attenti alle tematiche ambientali.

Commenta l’Assessora alla Cultura Caterina Pasini: «Il MUDET prende vita ospitando proposte didattiche e formative. Il progetto Sottobosco, che si sta svolgendo in questi giorni, si avvale del supporto dei consulenti specializzati dell’Associazione Sinergia Outdoor di Renato Priolo e del Centro Nazionale Studi Tartufo. Tantissimi giovani studenti stanno riempiendo le sale per imparare giocando su temi fondamentali come quello della biodiversità, di cui il tartufo è una vera e propria sentinella, un indicatore naturale sullo stato di salute di un ecosistema, che deve essere preservato nella sua varietà e vitalità.

Il progetto proseguirà con una seconda uscita, per partecipare ad un laboratorio dedicato alla conoscenza del cane e del suo lavoro e una terza in un parco didattico, per scoprire e conoscere il territorio attraverso il gioco.»


 

cs