Non parlava da tempo Gabriele Costamagna, ma il success su Monza meritava parole chiare. Dopo la vittoria al tie break della MA Acqua S.Bernardo Cuneo, il presidente biancoblù si è presentato ai microfoni con la soddisfazione di chi vede l’obiettivo stagionale ormai a un passo dal sigillo matematico. La salvezza era il traguardo fissato a inizio stagione e, di fatto, è stata centrata.
"Siamo contenti – esordisce Costamagna – perché a inizio stagione dicevano tutti che la gente sarebbe venuta a vedere Trento, Perugia e così via. Invece noi siamo sempre stati sopra i 3.000 spettatori. La gente sta venendo a vedere Cuneo". Un dato che per il presidente vale quanto una vittoria: "I ragazzi hanno risposto, e in casa abbiamo fatto 11 punti. Quindi siamo molto, molto contenti".
Una vittoria, quella contro la Vero Volley, che racconta anche l’identità della squadra, costruita sull’equilibrio tra esperienza e gioventù. "È vero che è passata dai senatori, con un grande Zaytsev e un ottimo Baranowicz, ma anche dai giovani – sottolinea – perché Strehlau e Feral hanno fatto un'ottima partita. Sono bravissimi e rappresentano il nostro futuro, anche semplicemente per una questione di carta d’identità".
Costamagna torna poi sulle scelte di mercato estive, arrivate in ritardo ma decisive: "Siamo entrati tardi sul mercato, però abbiamo avuto la fortuna di mettere a segno tre colpi importanti: Bara, Sedlacek e Zaytsev. Questo ci ha dato una grande spinta. Non siamo ancora salvi matematicamente, ma siamo veramente a un passo dalla salvezza". Una condizione che ora cambia prospettive e tempi: "È una buona base per lavorare, soprattutto perché potremo intervenire sul mercato in maniera più consoni rispetto a quest’anno".
Il successo contro Monza è anche un messaggio al campionato. "È stato ancora un grande pomeriggio per Cuneo – ribadisce il presidente – più di 3.000 spettatori come sempre. Sapevamo che questa vittoria, anche solo da due punti, ci avrebbe permesso di guardare al futuro con più serenità. E quattro giornate dalla fine e con nove punti di vantaggio, possiamo davvero farlo".
Infine lo sguardo si allarga al territorio, alle istituzioni e agli sponsor. "La risposta è stata positiva – spiega – ma dobbiamo imparare anche noi a raccontare meglio cos’è Cuneo Volley per la città. È vero che c’è tanto sport a Cuneo, ma è anche vero che oggi siamo la realtà che porta più persone al palazzetto e che racconta il nome di Cuneo in tutta Italia. Raccontiamo il brand Cuneo in tutta Italia".
Un messaggio diretto, senza giri di parole, nello stile di Costamagna: la salvezza è quasi realtà, il pubblico c’è, ora il passo successivo è dare continuità a una Cuneo che vuole restare protagonista anche fuori dal campo.