Dopo il grande successo delle partecipazioni al Carnevale di Savona e, domenica 25 gennaio, al Carnevale di Busca, dove l’entusiasmo e il calore del pubblico hanno confermato ancora una volta la forza e il fascino della tradizione monregalese, il Carnevale di Mondovì è pronto presentarsi ufficialmente in vista dell’edizione 2026.
Il primo, atteso appuntamento è fissato per sabato 31 gennaio, quando alle ore 11, presso l’atrio dell’ex Palazzo dei Gesuiti in Piazza Maggiore, si terrà la conferenza stampa di presentazione del "Carlevé ‘d Mondvì" 2026.
Un momento fondamentale che darà ufficialmente il via al percorso che accompagnerà la città verso uno degli eventi più sentiti dell’anno.
Come da tradizione, nel corso della conferenza si celebrerà il momento più atteso di questo periodo: verrà infatti svelata l’identità della Béla Monregaleisa 2026 che accompagnerà il Moro e la corte per l’intero periodo carnevalesco.
Ma la grande novità dell’edizione 2026 è rappresentata dalla consegna ufficiale delle chiavi della città, che avverrà proprio nel corso della conferenza stampa.
Il sindaco Luca Robaldo consegnerà simbolicamente le chiavi al Moro, sancendo così l’avvio ufficiale del periodo carnevalesco e il temporaneo “governo” della città all’insegna dell’allegria e della festa.
“Il Carnevale di Mondovì – dice Andrea Torello, presidente della Famija Monregaleisa 1949 - si conferma una manifestazione capace di rinnovarsi, mantenendo salde le proprie radici storiche e popolari, ma guardando al futuro con nuove idee. Non ci saranno solo le due sfilate, in programma per domenica 8 febbraio (per i gruppi, a Breo) e domenica 15 febbraio (carri e gruppi, all’Altipiano) ma un programma ricco di appuntamenti pronto a coinvolgere un pubblico sempre più ampio. Idee e iniziative a tutto tondo che verranno svelate nel corso della presentazione, in attesa di vederle concretizzate nelle prossime, intensissime settimane”.