«La parola di Cristo abiti tra voi» (Col 3,16) è il tema scelto per la VII Domenica della Parola di Dio che si celebra domenica 25 gennaio.
Si tratta di un’iniziativa profondamente pastorale, iniziata da papa Francesco, che fin dagli inizi del suo pontificato ha sottolineato l’importanza dell’ascolto e della lettura quotidiana del Vangelo, da tenere a portata di tasca.
Come nasce questa giornata
La Giornata della Domenica della Parola è nata con la lettera apostolica in forma di motu proprio “Aperuit Illis” del 30 settembre 2019, memoria liturgica di san Girolamo nell’inizio del 1600° anniversario della morte. Nel documento si stabilisce che la terza domenica del tempo ordinario, ogni anno, sia dedicata alla «celebrazione, riflessione e divulgazione della Parola di Dio».
Scopo della Giornata
L’iniziativa ha lo scopo di rimettere la Parola di Dio al centro della vita della Chiesa. Sarà un giorno speciale, da vivere in modo solenne, ma anche semplice, nella condivisione fraterna e nella consapevolezza di “possedere” un dono prezioso. Da evidenziare anche il grande valore ecumenico che questa Domenica possiede, visto che cade tra la Giornata di dialogo tra ebrei e cattolici (17 gennaio) e la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (18-25 gennaio).
Celebrazione della Domenica della Parola
Nella mattinata di domenica 25 gennaio, Papa Leone XIV presiederà la celebrazione dell’Eucaristia nella Basilica di San Pietro e, a seguire, con il fine di ravvivare la responsabilità che i credenti hanno nella conoscenza della Sacra Scrittura, donerà ai presenti il Vangelo di Marco.
Sussidio liturgico-pastorale gratuito
La Sezione per le questioni fondamentali dell’Evangelizzazione nel mondo del Dicastero per l’Evangelizzazione, incaricata dal Papa di promuovere l’evento, ha messo a disposizione online un Sussidio liturgico-pastorale gratuito utile per vivere la Parola di Dio e la preghiera in comunità, in famiglia e personalmente. Il testo è scaricabile online in lingua italiana, sul sito www.evangelizatio.va. Si tratta di uno strumento che offre delle proposte di incontro con la Parola da sfruttare in comunità, in famiglia, nella vita quotidiana. Inoltre include articoli, meditazioni, testi per l’Adorazione e suggerimenti pastorali.
Giubileo francescano
Nel 2026 questa Giornata si inserisce nel Giubileo francescano, un’occasione in più per comprendere quanto sia importante nella vita quotidiana della Chiesa il riferimento alla Parola di Dio, non confinata in un libro, ma sempre viva e che si fa segno concreto e tangibile. Ed ecco perché papa Francesco, proprio nell’Aperuit illis, a ragione dell’istituzione della Giornata, ha citato una delle più celebri e icastiche frasi di san Girolamo: «L’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo».