Fratelli d’Italia – Federazione Provinciale di Cuneo ribadisce con fermezza quanto già sostenuto lo scorso autunno: non è opportuno procedere all’incremento della durata dei mandati degli attuali organi della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, a partire dalla Presidenza, soprattutto se tale modifica dovesse avvenire a mandato già in corso.
Nei prossimi giorni è previsto un confronto su questo tema tra i vertici della Fondazione e i Sindaci dei Comuni dell’area di riferimento. Una discussione necessaria e legittima, alla luce della comprensibile preoccupazione dei primi cittadini rispetto al rischio di una progressiva estromissione dal processo di individuazione della governance della Fondazione, con potenziali ricadute negative sul rapporto tra l’ente e il territorio.
Fratelli d’Italia ritiene doveroso e opportuno esprimere un forte sostegno all’iniziativa dei Sindaci, nella consapevolezza che decisioni così delicate non possano essere assunte all’insegna dell’autosufficienza o dell’autoreferenzialità. Pur riconoscendo che il protocollo sottoscritto tra Acri e il Ministero dell’Economia e delle Finanze preveda tale possibilità, la scelta finale non può essere demandata esclusivamente alla Fondazione stessa, soprattutto quando i beneficiari del provvedimento sarebbero gli stessi soggetti chiamati ad assumerlo.
È quindi indispensabile che ogni valutazione avvenga solo al termine di un confronto ampio, trasparente e condiviso con tutti i soggetti che hanno titolo a esprimersi, a partire dagli enti designanti e dai rappresentanti delle comunità locali.
Infine, nel pieno rispetto dell’autonomia e dell’indipendenza degli organi decisionali della Fondazione, Fratelli d’Italia auspica che, vista l’importanza strategica della Fondazione CRC quale attore centrale dello sviluppo territoriale, ogni decisione relativa alle nomine di figure apicali – come, ad esempio, la Direzione Generale – avvenga attraverso procedure pubbliche e bandi aperti, finalizzati alla selezione del miglior profilo curriculare, in possesso di requisiti adeguati e comprovati, a partire da quelli di natura finanziaria.