Riprendono a gennaio le attività dell'Università dell'Alta Langa, il progetto nato dalla volontà congiunta dei comuni di Bosia, Borgomale, Cravanzana, Feisoglio e Niella Belbo di valorizzare e diffondere i saperi e le conoscenze radicate nel territorio langheese. Dopo l'evento inaugurale che si è tenuto a Bosia lo scorso novembre 2025, l'iniziativa prosegue con una nuova tappa che affonda le radici negli elementi più caratteristici del paesaggio rurale dell'Alta Langa.
L'appuntamento è fissato per venerdì 30 gennaio alle ore 18 a Cravanzana, presso il salone del Bar Confort 2. La conferenza sarà dedicata al paesaggio terrazzato dell'Alta Langa, un racconto che attraversa molteplici dimensioni: quella storica, quella sociale, quella paesaggistica ed economica. Protagonista dell'incontro sarà Donatella Murtas, studiosa originaria di Cortemilia profondamente appassionata di questa materia, che illustrerà come i nostri antenati abbiano costruito chilometri e chilometri di muri a secco sulle erte colline di Langa per rendere più agevole la coltivazione su terreni altrimenti difficili da lavorare.
Il calendario dei prossimi appuntamenti è già fitto di iniziative. A Borgomale, venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 16 presso piazza Castello 1, Walter Gabutti condurrà una riflessione su "Leggere e scrivere il Langhetto: infiniti alfabeti?". Ci si sposterà poi a Feisoglio, venerdì 27 marzo 2026 alle ore 16 nella Sala Consiliare di via Roma 10, dove Beppe Fenocchio affronterà il tema "Leggere il calendario alla ricerca delle feste perdute". Infine, a Niella Belbo, venerdì 24 aprile 2026 alle ore 16 presso il Salone Polifunzionale di piazza Giordano 1, Francesco Aimasso proporrà una conferenza dal titolo "Leggere la storia: dalle Langhe alla Palestina".
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'Associazione per gli Studi su Cravanzana attraverso WhatsApp: 338 1063060 (Walter Gabutti).