La conferenza stampa di ieri, tenutasi nella sede centrale operativa di Bra in via Moffa di Lisio, è stata ricca di numerosi spunti emersi dal bilancio 2025.
Il comandante della Polizia Locale, Davide Detoma, e il vice comandante Sergio Mussetto hanno voluto snocciolare alcuni macrotemi sui quali porre attenzione e lavorare per il miglioramento nel corso del 2026.
Detoma si è soffermato, nella nostra videointervista, sui grandi eventi che si sono svolti lo scorso anno, a partire da “Cheese” (e in vista del prossimo Bra’s nel 2026), che ha generato un’affluenza di pubblico prossima alle 300mila presenze. Tutte le operazioni sono state rese possibili grazie all’allestimento di adeguati piani di sicurezza, concordati con Prefettura e Questura, e richiedendo la collaborazione degli operatori dei Comuni limitrofi, passando così da 21 a 60 effettivi.
Notevole anche il lavoro svolto per la gestione degli appuntamenti del “Giro d’Italia Next Gen”, riservato alle nuove promesse del ciclismo, e durante il passaggio della “Vuelta di Spagna”.
L'INTERVISTA [VIDEO]
"Un progetto sul quale si intende puntare – ha inoltre sottolineato Detoma – è quello contro il bullismo e il cyberbullismo, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e promosso grazie agli Uffici comunali di Bra, con la mediazione del dottor Fabio Smareglia. Attraverso questi fondi è stato possibile realizzare una serie di incontri nelle scuole medie, con appuntamenti voluti sia dalla Polizia Locale sia come supporto psicologico. Con un nuovo bando che permetterà di implementare cinque nuovi operatori, speriamo di estendere il servizio anche alle scuole superiori".
Mussetto, invece, ha dedicato un focus alla sicurezza urbana e al Daspo, che ha portato a una serie di allontanamenti per condotte non corrette e non compatibili con una civile convivenza. In ultimo, il vice comandante ha illustrato i benefici derivanti dal sistema di videosorveglianza, in particolare dal “Targa System”.
"La Città di Bra è dotata di 135 telecamere fisse di contesto e di 15 telecamere Targa System. Queste ultime sono dispositivi che registrano in tempo reale il passaggio dei veicoli e consentono di effettuare accertamenti su assicurazione e revisione – ha specificato Mussetto –. Non solo noi come Polizia Locale, ma tutte le forze di polizia a livello nazionale possono inserire una determinata targa in una black-list, nel caso in cui un veicolo sia stato utilizzato per commettere reati. Proprio nel 2025 abbiamo individuato 40 veicoli impiegati per attività criminose in varie parti d’Italia, alcuni dei quali sono stati fermati con della refurtiva".
Un ultimo pensiero sul 2026: "Siamo sempre presenti e ci auguriamo di rendere Bra sempre più vivibile e migliore".