Sicurezza a tavola: le attività svolte dal N.A.S. di Alessandria nel corso del 2025. Multe per 323.212 mila euro e 209 Kilogrammi di alimenti sequestrati.
Un anno di controlli serrati per garantire la sicurezza nel piatto dei cittadini.
Il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) dei Carabinieri di Alessandria ha illustrato le attività svolte nel corso del 2025, delineando un quadro di interventi massicci lungo tutta la filiera alimentare e della ristorazione.
Sotto la lente d’ingrandimento dei Carabinieri sono finite soprattutto le gravi carenze igienico-sanitarie, la mancata applicazione dei protocolli HACCP e la vendita di prodotti scaduti, fino alla vendita di prodotti potenzialmente nocivi.
Il bilancio dei sequestri è ingente: circa 209 chilogrammi di alimenti – tra cui carni, prodotti ittici, latticini e prodotti da forno – sono stati sottratti al consumo poiché privi di tracciabilità, conservati in condizioni inadeguate o giudicati pericolosi per la salute.
Per le situazioni più critiche, è stata avanzata la proposta di sospensione o chiusura immediata a causa di deficit strutturali e igienici insostenibili che ha colpito attività nei vari settori di ristorazione – ristorazione veloce – ristorazione etnica - acque – pasticcerie – panetterie - filiera della carne - settore lattiero caseari – conserve alimentari – frutta ed ortaggi.
Non sono mancati i risvolti penali con 5 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati che vanno dalla frode in commercio alla somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione. I militari hanno elevato sanzioni amministrative per un valore complessivo pari a 323.212 mila euro, segnalando 228 esercenti alle autorità competenti.